La primavera «scioglie» le liste dei senza lavoro

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La primavera «scioglie» le liste dei senza lavoro
L’Ufficio di collocamento al lavoro. Foto: RONI BRMALJ

Continua a scendere la disoccupazione in Istria, arrivata il mese scorso al 3,8 per cento: – 0,6 p.c. rispetto al 4,4 di febbraio e -2,7 p.c. rispetto al 6,5 per cento di un anno fa. Il trend della ripresa inizia quindi a farsi sentire: il lavoro è in aumento e sono molti i settori in cui c’è stata una vera e propria ripartenza in questi mesi, trainata (con l’avvicinarsi dell’estate) dalle riaperture di numerose attività nel settore del turismo. O almeno questo è quanto emerge dall’ultimo bollettino rilasciato dall’Istituto nazionale per l’impiego che, almeno per quanto riguarda l’Istria, segnala una netta ripresa del mercato del lavoro.

E in effetti, a marzo, il numero complessivo dei disoccupati registrati dai centri per l’impiego di Pola, Pisino, Parenzo, Rovigno, Umago, Albona e Pinguente è stato pari a 3.468. Rispetto al mese precedente il numero di persone in cerca di un lavoro si è ridotto di quasi 500 unità (-14,4 p.c.). Su base annua il numero dei disoccupati si è ridotto, invece, del 38,3 per cento. Dei 3.469 disoccupati istriani segnalati dall’Istituto nazionale per l’impiego, ben 1.772 (il 51 per cento) risiedono tra Pola e le località limitrofe. Naturalmente, il dato non stupisce, visto che il Polese è l’area più densamente popolata della penisola. Ad ogni modo, rispetto a febbraio, il numero delle persone in cerca di un lavoro residenti nel Polese si è ridotto di quasi 200 unità.

Nel Pinguentino si registra un aumento del numero dei senza lavoro, ma si tratta di cifre minime. Infatti, i senza impiego sono passati dai 41 della fine di febbraio ai 49 di oggi. Rispetto al mese precedente, il numero delle persone in cerca di un’occupazione è sceso, invece, nell’Albonese, dove al momento si contano 347 senza lavoro (-52). Anche nel Pisinese, nel Parentino e nel Rovignese si contano meno persone in cerca di lavoro. Il centro per l’impiego di Pisino segnala, infatti, 252 disoccupati. Il mese precedente erano 281. A Parenzo e dintorni risiedono attualmente 444 disoccupati, 123 in meno rispetto a febbraio. Nel Rovignese, invece, il numero di coloro che cercano un impiego è passato in un solo mese da 409 a 317. Infine, il centro per l’impiego di Umago segnala la presenza di 287 disoccupati sul territorio (- 98).

Puntuale come sempre, anche per il mese di marzo, l’Istituto per l’impiego ha fornito una dettagliata panoramica sulla disoccupazione per fasce d’età. Panoramica dalla quale emerge che i meno colpiti dal fenomeno della disoccupazione sono i giovani d’età compresa tra i 15 e i 29 anni: sono “soltanto” 682 su 3.468. A differenza, le fasce d’età che fanno più fatica a trovare un lavoro sono quelle comprese tra i 30 e i 44 anni (1.151). Non se la passano meglio nemmeno i senza lavoro con un’età compresa tra i 55 e i 59 anni (536). I disoccupati istriani con 60 e più anni sono, invece, 342. Per quanto riguarda il titolo di studio, dal bollettino mensile dell’Istituto per il lavoro risulta che 116 dei complessivi 3.468 disoccupati non ha ultimato nemmeno la scuola dell’obbligo. Sono 625, invece, le persone in cerca di un’occupazione in possesso di un titolo di scuola elementare. La scuola media superiore (delle durata di tre o quattro anni) è stata ultimata da 2.185 persone. Infine, 592 disoccupati possiedono una laurea o un titolo di studio superiore. Come ogni mese, i responsabili dell’Istituto per il collocamento segnalato (per l’Istria) la disponibilità di 2.355 posti di lavoro. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito Internet https://burzarada.hzz.hr.

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