Parenzo. Dopo tanta attesa, s’inaugura l’asilo di Monspinoso

L'asilo di Monspinoso

Sarà inaugurata lunedì 15 giugno alle ore 15 la nuova sezione periferica a Monspinoso della Scuola materna in lingua italiana “Paperino” di Parenzo, che si aggiungerà così anche ufficialmente a quelle di Parenzo, Varvari, Torre e Maio Grando.
La struttura consta di pianoterra e piano superiore, per un totale di 223,60 metri quadri, con un’aula riservata al gruppo nido e un’altra a quello d’asilo, cui si aggiungono gli spazi di servizio. Dopo la conclusione dei lavori, i bambini avevano iniziato a usufruire dei vani agli inizi di marzo, per quando era prevista pure l’inaugurazione. Le misure di prevenzione della diffusione del coronavirus hanno portato alla sospensione dell’attività e l’inaugurazione solenne era stata rimandata. Qualche settimana fa l’attività è ripresa. L’asilo ha sede nell’ex edificio scolastico, che è stato rinnovato, ampliato ed energeticamente riqualificato dopo essere stato inattivo per qualche decennio. L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo nell’area, in cui vivono anche diverse famiglie di connazionali e nella quale c’è pure una certa presenza di persone provenienti dalla penisola appenninica, che qui ha la seconda casa. Ciò ha favorito l’inclusione nelle attività prescolari del “Paperino” a una trentina di bambini dell’area periferica sudorientale del comprensorio parentino. Ne ha risentito anche Monspinoso, vivacizzata dall’animosità infantile.
I lavori sono stati realizzati dalla “Rog” di Darda, mentre la sovrintendenza tecnica è stata eseguita dalla “Solidplus” di Parenzo. L’intervento è costato 2.305.217 kune, IVA esclusa. A stanziare l’80% dell’importo complessivo è stata l’Agenzia per i versamenti in agricoltura, pesca e sviluppo rurale dal Programma di sviluppo rurale della Repubblica di Croazia, Misura 7.

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