Nuovo numero del «Portego»: voce ufficiale del sodalizio

Con un po’ di ritardo sulla tradizionale data di presentazione, l’annuario della Comunità degli Italiani sarà in distribuzione da lunedì. Lo si potrà ritirare in segreteria

Pietro Demori, Lorena Ghiraldo Moscarda, Debora Moscarda e Diriana Delcaro Hrelja

È finalmente disponibile l’edizione numero 18 dell’annuario “El Portego”, voce ufficiale della Comunità degli Italiani “Armando Capolicchio” di Gallesano. Lo annunciano la presidente del sodalizio, Diriana Delcaro Hrelja, e la redattrice del giornalino, Lorena Ghiraldo Moscarda, dalle cui parole traspare un’evidente e sincera soddisfazione per l’uscita, seppur tardiva, del nuovo numero dell’annuario che, da tradizione, sarebbe dovuto essere presentato al pubblico lo scorso mese di giugno, precisamente il giorno della festa dei Santi Pietro e Paolo.

 

Una veste nuova
“Le nuove circostanze dettate dall’emergenza sanitaria e il lockdown della scorsa primavera hanno scombussolato non poco tutti i nostri piani, che siamo stati costretti ad abbandonare oppure rimandare”, hanno commentato le responsabili dell’annuario, un progetto al quale i vertici della “Armando Capolicchio” non hanno voluto assolutamente rinunciare. E grazie a questa tenacia, seppur con quasi sei mesi di ritardo, da lunedì 7 dicembre la “voce” ufficiale della Comunità degli Italiani di Gallesano sarà a disposizione di tutti i soci e non. Anche quest’anno rinnovato nella grafica e nei contenuti, “El Portego” racconta un intero anno di attività dell’associazione. Naturalmente, non mancano gli articoli dedicati agli aspetti specifici del territorio, alle tradizioni, agli usi e ai costumi locali. Insomma, anche l’edizione numero 18 dell’annuario si presenta più ricca che mai, e non soltanto di articoli, ma anche di immagini, fotografie vecchie e nuove e racconti di vita passata dei gallesanesi, che tra le tante pagine de “El Portego” troveranno senza ombra di dubbio tanti argomenti interessanti da leggere e approfondire.

I contenuti
Ne è più che sicura la redattrice, Lorena Ghiraldo Moscarda, che tra l’altro firma l’editoriale, il cui più sentito ringraziamento va a tutti i membri del gruppo letterario e a quanti hanno contribuito a rendere ancora più ricco il giornalino raccontando le loro storie e i preziosi ricordi. Un ringraziamento particolare della responsabile della pubblicazione è andato anche all’Unione Italiana e alla Città di Dignano, senza il cui indispensabile sostegno finanziario l’uscita del giornalino sarebbe impossibile. Nelle pagine dell’annuario troviamo un resoconto dettagliato della prima visita del nuovo Console generale d’Italia a Fiume, Davide Bradanini alla “Armando Capolicchio”. Una visita alla quale hanno partecipato pure l’allora Console uscente, Paolo Palminteri e i vertici dell’UI e della Città di Dignano. Ampio spazio è stato dato ai lavori di restauro e ristrutturazione e alla successiva inaugurazione del rinnovato edificio scolastico della località. La lettura prosegue con un articolo dedicato all’ultima uscita del coro misto della CI, che il 23 febbraio 2020 ha tenuto a Torino un concerto in occasione del Giorno del ricordo. Come ogni anno, diverse pagine del giornalino sono riservate al Concorso letterario “Michele della Vedova” e ai suoi vincitori. L’annuario riporta i nomi dei vincitori, le fotografie e, soprattutto, le poesie e i brani premiati dalla giuria.

La copertina dell’annuario della CI di Gallesano

Un po’ del passato
Come già anticipato, parte della pubblicazione è dedicata alla storia della località. Un intero articolo tratta i decessi avvenuti a Gallesano tra il Cinquecento e il Seicento. Un altro articolo è dedicato ai toponimi. Particolarmente interessante è la parte dell’annuario dedicata ai gallesanesi che hanno recitato o hanno fatto da comparse al fianco dell’attore Franco Nero in “Garibaldi – il generale”, la miniserie ambientata tra il 1860 e il 1861 e girata anche a Pola, Rovigno e altre località dell’Istria. I ricordi di quei giorni sono stati raccontati da Eduino Moscarda. Alla miniserie è dedicato anche l’album delle fotografie, nelle quali compaiono numerosi gallesanesi.

Nel giornalino non mancano l’angolo dei bambini e una sezione riservata ai mestieri di un tempo. Questa volta è stato dato spazio al “stramasér”. La lista degli argomenti è ancora lunga, ma lasciamo ai gallesanesi il compito di scoprirli.

 

Invito alla lettura
A questo sono stati invitati anche dalla presidente della CI, dettasi più che orgogliosa e soddisfatta del lavoro svolto dall’intero gruppo letterario, che ancora una volta ha saputo trovare gli argomenti più giusti e adatti a tutte le fasce d’età. Diriana Delcaro Hrelja ha poi annunciato che per ovvi motivi non è prevista alcuna presentazione ufficiale de “El Portego”, che potrà essere ritirato (gratuitamente come sempre) tutti i giorni feriali, escluso il mercoledì, dalle 9 alle 12 presso la segreteria della CI. La presidente ha tenuto a ricordare che negli spazi della Comunità vige l’obbligo di indossare la mascherina.

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