L’asilo di Morno diventa una bella realtà

La struttura è stata inaugurata in occasione dell’inizio dell’anno pedagogico 2021/2022

L’asilo di Morno

Se l’inaugurazione dell’asilo misto di Morno croato e italiano è sicuramente un momento da incorniciare, le promesse fatte dal sindaco Vili Bassanese sono da ricordare. Ieri, infatti, alla cerimonia inaugurale, Bassanese ha annunciato che nei prossimi due anni è prevista sia l’inaugurazione della nuova scuola di Metti (Madonna del Carso) che della media superiore di Comunella.

 

La cerimonia solenne, molto semplice e in sintonia con le misure epidemiologiche, svoltasi in occasione dell’inizio dell’anno pedagogico 2021/2022, è stata introdotta dal coro “Korona” di Umago, che diretto dal Maestro Branislav Ostojić, ha intonato gli inni nazionale e regionale. Due anni fa lo stesso coro si era esibito pure in occasione della posa della prima pietra. Morno è una località alle spalle di Umago, dove negli ultimi trent’anni l’urbanizzazione ha portato centinaia di nuovi abitanti. L’asilo è già entrato in funzione e nella sezione italiana accoglie 11 bambini nel nido e 12 nel gruppo dei più grandicelli. Voluto e costruito dalla Città, è stato già inserito nel sistema di finanziamento che comprende tutta una serie di asili costruiti o ristrutturati dalla Città, una realtà che si distingue per gli elevati standard di tutela dell’infanzia, tanto che il servizio è completamente gratuito.

Il coro “Korona” di Umago

Presenti pure i vicesindaci Mauro Jurman e Floriana Bassanese Radin, il presidente del Consiglio cittadino Ivan Belušić, la direttrice dell’asilo “Duga” Marija Adamović e di quello italiano “Girotondo” Ondina Šimičić, nel suo discorso bilingue il sindaco ha rimarcato che l’asilo di Morno rientra nel progetto decennale della Città di Umago dedicato ai più giovani, che prevede la ristrutturazione o la costruzione di un totale di 8 scuole e 9 asili. Quello di Morno è costato complessivamente 10 milioni di kune ed è stato costruito grazie ai mezzi della Città e dell’Agenzia per i pagamenti in agricoltura, pesca e sviluppo rurale, che ha stanziato 5,6 milioni di kune.

Mauro Jurman, Floriana Bassanese Radin, Vili Bassanese, Marija Adamović e Ondina Šimičić

Costruita su un lotto di 5.173 metri quadri, la struttura dispone di una superficie utile di 750 metri quadrati, divisi su 2 piani e ospita un totale di 83 bambini. Ogni piano accoglie un gruppo didattico. Oltre agli impianti igenico-sanitari, l’edificio dispone di spazi per le educatrici e della cucina. È dotato pure dell’ascensore e al suo esterno è stato allestito un bel campo giochi.

”Dopo la costruzione della scuola materna di Morno – dice Bassanese – la Città si concentrerà sulla ristrutturazione della scuola periferica di Madonna del Carso e sull’edificazione di un nuovo asilo a Muiella, mentre la costruzione della media superiore a Comunella è giunta nella fase finale. Tutte e tre le strutture saranno comunque terminate nei prossimi due anni. La scuola materna di Morno è mista, con sezioni croate e italiane e questo giova anche alla Comunità Nazionale Italiana dell’Umaghese, che negli asili italiani conta 260 bambini. Complessivamente negli asili, che sono gratuiti per tutti, abbiamo ben 630 bambini. Desidero ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto, che per Morno riveste una grandissima importanza, e in modo particolare le direttrici degli asili ‘Duga’ e ‘Girotondo’, le sedi di Capodistria e di Buie della ditta ‘Adriaing’, che hanno eseguito i lavori, la ditta “Projekt” di Umago, che li ha supervisionati e gli assessori municipali. Abbiamo realizzato qualcosa d’importante, perché asili e scuole stanno alla base dello sviluppo di Umago e oggi voglio ricordare con orgoglio che gli standard didattico-pedagogici che abbiamo raggiunto sono notevoli. A Morno non c’è mai stato un asilo e questo aggiunge un valore particolare a quest’edificio”.

Vili Bassanese, Marija Adamović e Ondina Šimičić al taglio del nastro

Il taglio del nastro, fra gli applausi dei presenti, è stato affidato al sindaco Vili Bassanese e alle direttrici degli asili Marija Adamović e Ondina Šimičić. Un piccolo gesto, ma importante per un borgo dove l’asilo non c’era.

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