Scuola, primo giorno: emozione e curiosità

Un’ottantina gli alunni che hanno varcato per la prima volta la soglia degli istituti dell’obbligo della CNI

Gli scolaretti nel cortile della “Dante Alighieri”

Ieri è iniziato il nuovo anno scolastico, sempre condizionato dall’instabile situazione epidemiologica ma comunque con la didattica in presenza. Il Presidente della Repubblica Borut Pahor e il ministro dell’Istruzione Simona Kustec hanno inviato i messaggi augurali, esortando i ragazzi ad avere cura di se stessi e dei propri compagni, richiamandoli così alla responsabilità e al rispetto. Le attività didattiche si svolgeranno secondo il modello B, già messo in pratica lo scorso anno scolastico, con l’obbligo di attenersi alle raccomandazioni del Ministero dell’Istruzione in collaborazione con l’Istituto per l’educazione e l’Istituto nazionale della salute pubblica. Per entrare a scuola il personale deve soddisfare uno dei criteri GVT (guariti, vaccinati, testati), mentre per gli alunni dell’ultimo triennio degli istituti dell’obbligo è raccomandato il test fai da te da eseguire a casa, una volta alla settimana. Nel Paese sono 193.116 gli alunni delle elementari, di cui 21.198 iscritti alle prime classi. Per quanto concerne la Comunità Nazionale Italiana hanno varcato per la prima volta la soglia scolastica quasi un’ottantina di bambini.

La “dolce” accoglienza dei piccoli scolari

All’elementare “Vincenzo e Diego de Castro” di Pirano su un totale di 152 alunni, 15 sono iscritti alla prima classe di cui 9 a Santa Lucia e 6 a Sicciole. La preside Nadia Zigante si è detta speranzosa di poter realizzare tutto il programma in presenza, dalle lezioni regolari alle uscite didattiche, come pure il programma allargato. Per la prima settimana sono in programma delle giornate a tema come l’Ex tempore tradizionale a Pirano e una giornata sportiva al mare. La scuola elementare “Dante Alighieri” di Isola conta quest’anno 193 alunni di cui 23 iscritti alla prima classe, distribuiti in due sezioni. La preside Cristina Valentič Kostić ha spiegato che realizzeranno tutto il programma, seguendo sempre le norme di prevenzione e rispettando le “bolle”. Ha poi ricordato che alla scuola materna “L’Aquilone”, durante tutto il periodo estivo i piccoli erano suddivisi in gruppi, per limitare eventuali contagi. “Tutto il personale ha dato il massimo per organizzare al meglio la permanenza a scuola. Ci auguriamo che le lezioni siano per tutti in presenza”, ha concluso la preside. La scuola elementare “Pier Paolo Vergerio il Vecchio” di Capodistria ospita quest’anno in totale 296 discenti di cui 40 iscritti alle prime classi così distribuiti: 16 nella sede centrale, mentre nelle sezioni periferiche 6 a Semedella, 6 a Bertocchi e 12 a Crevatini. La preside Helena Maglica, ha espresso la speranza di mantenere la didattica in presenza e di poter quindi realizzare tutto il programma regolare e allargato, le materie opzionali obbligatorie e facoltative, tutte le attività, sempre in sicurezza rispettando le direttive e i principi del GVT. Per consentire ai ragazzi un tragitto quanto più sicuro verso gli istituti scolastici. anche quest’anno vengono rafforzati i controlli e le azioni preventive. Accanto alla segnaletica e alle mascotte sono presenti gli agenti di polizia, le guardie municipali e i volontari, che aiutano i bambini ad attraversare la strada. Un monito agli automobilisti a rispettare il Codice della strada e fare attenzione alla presenza dei giovani scolari in strada, non soltanto nelle prime settimane di settembre, ma tutto l’anno.

I nuovi scolari ai banchi di scuola

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