Il turismo di Cittanova guarda avanti

Chiuso un anno difficile ma a conti fatti soddisfacente, la Pro loco guarda al domani

Una veduta aerea di Cittanova

Resoconto annuale e prospettive future esposte da Vesna Ferenac, direttrice dell’Ente turistico di Cittanova. Nei dodici mesi dell’anno scorso la località è stata visitata da 104.327 turisti, ossia il 45 p.c. rispetto all’anno precedente, che hanno realizzato 641.074 pernottamenti, pari al 48 p.c. di quelli registrati nel 2019.

 

“Ritengo che, considerate le circostanze, questo sia un buon risultato. Possiamo essere soddisfatti, in quanto la presenza di turisti è stata superiore alle aspettative. Nonostante le difficoltà del momento, ci siamo resi conto che le persone avevano un grande desiderio di viaggiare. D’altra parte, però, alcuni Paesi hanno reso gli spostamenti più difficili o impossibili a causa delle misure restrittive introdotte per contrastare la diffusione del coronavirus, con ricadute anche sul nostro traffico turistico”, ha rilevato la Ferenac.

I lucchetti dell’amore del campanile, simbolo di Cittanova

Un 2020 anomalo
“Guardando i risultati mensili, a giugno si è registrato il 46 p.c. degli arrivi e il 41 p.c. dei pernottamenti rispetto ai dati dell’anno precedente. Gli ospiti più numerosi sono stati gli Sloveni, con una quota del 52 p.c. sul totale dei pernottamenti e ben il 73 p.c. rispetto a giugno dello scorso anno; seguono i turisti tedeschi, austriaci, quelli nazionali e infine quelli italiani. In luglio i risultati sono ulteriormente migliorati con ben il 70 p.c. degli arrivi dell’anno precedente e il 65 p.c. dei pernottamenti. La struttura dei turisti era simile a quella di giugno, con una sola differenza: gli ospiti cechi hanno superato nella graduatoria gli ospiti nazionali. Nei primi 15 giorni di agosto abbiamo toccato il 76 p.c. degli arrivi dell’anno precedente. Tuttavia, poiché l’intera Croazia era stata inserita sulla lista rossa, la seconda metà di agosto è stata, possiamo dirlo, un fallimento, con il 57 p.c. dei pernottamenti in riferimento allo stesso periodo dell’anno precedente. Settembre ha poi registrato il 30 p.c. dei pernottamenti rispetto all’anno prima, ottobre il 21 p.c., novembre il 30 p.c. e dicembre il 33 p.c.”, rileva Vesna Ferenac.

Per quanto riguarda la tipologia di alloggio, le strutture preferite sono state gli alloggi privati, ma hanno “retto” bene pure i campeggi.

Una delle tante manifestazioni estive

Il problema dei turisti non registrati
Il 2020 turistico ha ulteriormente evidenziato un problema perenne, la cosiddetta “zona grigia” degli alloggi non commerciali.

“Nel territorio di Cittanova – dice Vesna Ferenac –, ma anche in tutta l’Istria nordoccidentale, c’è un grande numero di alloggi non commerciali, usati nel fine settimana. Questa crisi ha dimostrato che abbiamo molti proprietari di appartamenti e di case vacanza che finora non si erano mai registrati: in questo segmento d’alloggi c’è stato un aumento del numero di arrivi fino al 70 p.c. Quindi, abbiamo avuto molte situazioni in cui gli ospiti e i proprietari di queste case vacanza sono venuti all’ufficio dell’Ente per il turismo e hanno creato code per la registrazione, il che è stato difficile da gestire alla luce delle misure epidemiologiche. Tutti hanno la possibilità di registrarsi attraverso l’app eVisitor, ma purtroppo molti non usano tale servizio”.

Vesna Ferenac

E il futuro?
Le aspettative per la prossima stagione sono ancora incerte. “Le nostre previsioni attuali segnalano un fatturato pari al 60 p.c. del 2019, ovvero un aumento di quasi il 40 p.c. rispetto al 2020. La situazione sarà certamente monitorata e tutte le attività saranno adattate all’evolversi della situazione. La pandemia ha dimostrato quanto sia importante avere canali di promozione digitali e la stagione a venire sarà ancora più importante. Ecco perché stiamo progettando di creare un nuovo sito web, al fine di evidenziare in un unico posto l’offerta completa della nostra destinazione con una nuova identità visiva, nuove foto, video e altri contenuti che abbiamo preparato”, conclude la Ferenac.

I pescherecci agli ormeggi sulla Riva di Cittanova

Una destinazione da gustare
Quindi, pure la comunicazione tramite i social network sarà molto importante e l’attenzione sarà rivolta principalmente al marketing digitale. La Pro loco cittanovese prevede di attivare applicazioni mobili che potranno essere utilizzate da tutti i visitatori, ma anche dai cittadini, per conoscere meglio la città. L’Ente turistico è entrato nel nuovo anno con un nuovo marchio di destinazione. “Quest’anno abbiamo in programma di presentare il nuovo marchio della destinazione Cittanova, che era pronto come parte del progetto di strategia di marketing già lo scorso anno, ma a causa della situazione epidemiologica abbiamo posticipato l’implementazione dello stesso per il 2021. Questo è in realtà il punto di partenza per il branding della nostra destinazione ed è stato creato come estensione dell’offerta turistica locale, presentata nel 2019. Il nuovo marchio Novigrad-Cittanova, propone una destinazione rivolta alla vacanza attiva e all’edonismo moderato, per un soggiorno di tutto relax”.

Facebook Commenti