Da Rovigno alla Banovina: case mobili, alimenti, ma anche denaro

Una veduta di Rovigno. Foto: Srecko Niketic/PIXSELL

I cittadini rovignesi si sono uniti in solidarietà dopo il devastante terremoto che ha colpito la Regione di Sisak e della Moslavina alla fine dello scorso anno. Numerosi cittadini e aziende private rovignesi hanno fornito il loro sostegno attraverso varie donazioni, come l’associazione “Maistra”, che ha donato 16 case mobili, mentre la “Croatia osiguranje“, anch’essa parte del gruppo “Adris”, ha messo a disposizione un milione di kune. Dalla società “Cromaris” sono state offerte dieci tonnellate di prodotti ittici.
L’azienda “Valalta” ha inviato sei case mobili nella Regione menzionata, oltre ad aver provveduto a un aiuto finanziario di mezzo milione di kune, mentre 90 materassi, coperte e attrezzature aggiuntive sono stati inviati attraverso il sistema della Protezione civile. Su invito del Comando della Protezione civile della Città sono state donate altre 26 roulotte, di cui 11 appartenenti alle famiglie Jokić, Pajković e Brunetti. Inoltre, molte persone hanno contribuito alla raccolta di più di 10 tonnellate di attrezzature, cibo e forniture igieniche.

 

Tutti i servizi e convogli di camper hanno prontamente lasciato l’Istria a beneficio dei residenti delle aree colpite. La Città ha dunque ringraziato tutti coloro che si sono impegnati per aiutare le aree colpite. “Invitiamo tutti ad aiutare anche nei prossimi giorni, tramite la Croce rossa cittadina”, si legge nel comunicato stampa della Città.

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