Cittanova. «Girasole» e «Tičići»: due nuove sezioni nido

Il costo del progetto è di 2,5 milioni di kune

L’entrata nell’asilo di Cittanova

Cittanova ha deciso di ampliare l’asilo d’infanzia. Dopo l’avvio a settembre dell’anno pedagogico 2020/21, è infatti emersa la necessità di dotare sia la sezione italiana “Girasole”, che quella croata “Tičići” di uno spazio aggiuntivo ciascuna, in quanto le iscrizioni sono in continuo aumento e gli ambienti attuali non sono più in grado di fornire a tutti i piccoli fruitori condizioni di soggiorno ottimali.
“L’elaborazione del progetto è stata affidata all’architetta Karla Sučić, con l’intento di fornire alle generazioni del prossimo anno uno spazio più ampio. Questo progetto d’ampliamento della struttura andrà a risolvere la questione delle iscrizioni per i prossimi dieci-quindici anni, in quanto aumenterà le capacità ricettive di 25 posti”, ha rilevato il sindaco, Anteo Milos. Un investimento a lungo termine, quindi, che permetterà di accogliere all’asilo tutti i bambini di Cittanova e del circondario. “L’incremento demografico naturale, che pone Cittanova al secondo posto a livello regionale, sicuramente è una notizia che rallegra ed è un dovere della Città assicurare a tutti i bambini condizioni di soggiorno adeguate. Anche quest’anno abbiamo registrato un aumento delle iscrizioni sia negli asili che nelle scuole elementari e questa è un’ulteriore dimostrazione che nella sfera sociale ed economica siamo una località positiva, che le giovani famiglie scelgono volentieri per costruirsi una vita”, ha aggiunto Milos.

Il vasto giardino dell’istituzione prescolare

Spazi aggiuntivi
I lavori d’ampliamento dell’asilo dovrebbero iniziare entro la fine dell’anno, mentre la loro conclusione e l’apertura delle nuove sezioni sono previste per il prossimo anno pedagogico. Il valore del progetto è di 2,5 milioni di kune, a carico del bilancio cittadino per la sezione croata, mentre per quella italiana parte del progetto sarà finanziata dall’Unione Italiana.

Filomena Šahta, referente amministrativo autonomo per la pianificazione territoriale, ha spiegato che la struttura attuale è composta da più edifici uniti in una struttura unica. In questo contesto l’architetta Sučić ha proposto come soluzione l’aggiunta di un’ala nella parte occidentale della struttura. Nella nuova ala troveranno spazio due ambienti per il soggiorno dei bambini del nido (uno per la sezione italiana e uno per quella croata), ciascuno dei quali con a disposizione i servizi igienici, il guardaroba e un ambiente per le specifiche necessità del nido. Ogni stanza, rileva la Šahta, avrà un’uscita diretta agli spazi esterni e un terrazzo coperto, per una superficie complessiva di 240 metri quadrati. Quindi l’anno prossimo nell’asilo di Cittanova opereranno due nuove sezioni del nido.

Filomena Šahta

Il sostegno dell’Unione Italiana
L’asilo italiano “Girasole” è una giovane istituzione prescolare, che nel febbraio di sette anni fa ha affermato la propria autonomia evolvendo da una sezione di scuola dell’infanzia della Scuola elementare italiana di Cittanova, nascendo come istituzione fondata dalla Città. Attualmente occupa una parte della struttura che ospita pure l’asilo “Tičići” ed è collegata architettonicamente al complesso degli edifici delle Scuole elementari cittadine. L’asilo è situato a pochi passi dal mare e dal centro storico, è dotato di un ampio terrazzo ed è circondato da un vasto giardino recintato. Grazie agli stanziamenti della Città e ai finanziamenti sia dell’Unione Italiana che della Regione Veneto, gli spazi del “Girasole” sono stati ristrutturati e ampliati nel 2011 e oggi dispone di 3 stanze per il soggiorno dei bambini con entrate autonome e accesso agli spazi esterni. Corridoi, refettorio, cucinino di servizio e sala educatori sono gli spazi che il “Girasole” condivide con la vicina scuola d’infanzia. Il nome nasce dal fiore che segue la luce del sole, con il fine di crescere e svilupparsi. Un percorso che per i bambini dell’asilo di Cittanova, dall’anno prossimo, sarà ancora più stimolante e con standard più elevati.

Anteo Milos

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