Istria. L’esercito dei disoccupati supera quota cinquemila

Per il secondo mese consecutivo aumenta il numero di coloro che sono in cerca d’impiego. Rispetto a settembre dell’anno scorso si registra una crescita del 41,5 p.c.

In attesa di un impiego davanti all’Ufficio di collocamento al lavoro

L’autunno non porta bene al mercato del lavoro istriano. A tutto settembre sono stati infatti registrati 5.114 disoccupati, in crescita del 3,7 per cento rispetto al mese precedente. Lo rileva l’Istituto nazionale per l’impiego, che in questi giorni ha pubblicato i dati sull’andamento del mercato del lavoro. Si tratta del secondo aumento consecutivo dei disoccupati dopo quello di agosto. Soltanto a giugno e a luglio, il numero dei senza lavoro in Istria si è leggermente ridotto rispetto al primo periodo post lockdown. Tornando a oggi, l’Istituto nazionale per l’impiego informa che rispetto al mese di settembre del 2019, il numero degli istriani senza occupazione è aumentato addirittura del 41,5 per cento. Esattamente un anno fa, i senza lavoro residenti in Istria erano infatti “soltanto” 3.227. Oggi, come sottolineato in precedenza, il loro numero è lievitato oltre la soglia dei 5mila. Del complessivi 5.114 senza lavoro, 2.642 sono uomini, mentre 2.472 sono donne.

Pola, numeri elevati
Oltre la metà del numero dei disoccupati, precisamente 2.727, risiedono a Pola e nelle località limitrofe. Naturalmente, il dato non stupisce, visto che il Polese è l’area più densamente popolata in Istria. Al contrario del Polese, l’area istriana con la più bassa concentrazione di persone senza lavoro residenti sul territorio è il Pinguentino. Dai dati pubblicati dall’Istituto nazionale per l’impiego risulta infatti che i senza lavoro residenti sono 118. Nel Parentino (dopo il Polese l’area dell’Istria più interessata dalla disoccupazione) le persone in cerca di un’occupazione sono 569. Spostandoci dalla costa ovest a quella est dell’Istria la situazione cambia poco. Tra Albona e dintorni risiedono infatti 450 disoccupati. La situazione è leggermente migliore nel Pisinese, dove il numero dei senza lavoro registrati al termine di settembre è rimasto al di sotto delle 400 unità (398). Infine, la situazione nell’Umaghese è la fotocopia di quella già vista nel Parentino. A Umago e nelle sue aree e località periferiche risiedono infatti 528 disoccupati. Nel suo bollettino, l’Istituto nazionale per l’impiego non si è limitato a segnalare soltanto il numero dei disoccupati.

Insegnanti e professori cercansi
Tra le pagine del rapporto l’istituto segnala infatti che in Istria le istituzioni, gli enti pubblici e le imprese sono in cerca di 734 nuovi dipendenti. Nel bollettino non è, però, specificato quali i siano i profili professionali al momento i più richiesti. Lo specifica, invece, sul suo sito Internet dedicato alle offerte di lavoro burzarada.hzz.hr, dal quale risultati che i i profili più richiesti dal mercato del lavoro sono gli insegnanti e i professori. Scuole elementari e medie e superiori, istituti scolastici privati e università sono infatti alla ricerca di ben 147 persone. Altri profili particolarmente richiesti sono gli esperti nel settore IT. Particolarmente ricercati sono anche gli esperti nei campi umanistico e del sociale. Inoltre, nonostante la stagione turistica sia ormai uno sbiadito ricordo, ristoranti e bar continuano a cercare personale, anche se in misura decisamente inferiore rispetto all’estate. In tutta l’Istria, i posti disponibili nel settore della ristorazione sono, infatti, soltanto 32.

In un mese 765 assunzioni
Tornando al bollettino, tra le tante note negative ce n’è una anche positiva. Tra il primo e il 30 settembre 765 istriani hanno avuto la fortuna di trovare un occupazione. Purtroppo, si tratta perlopiù di lavori a termine. Dei 765 nuovi impiegati, ben 667 hanno firmato a contratto a tempo determinato. Soltanto 60 persone hanno avuto la fortuna di firmare un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Altri ancora hanno invece firmato contratti di lavoro part time. Come ogni mese, anche per quello di settembre, l’Istituto nazionale per l’impiego ha suddiviso i disoccupati in base all’età. Così, per quanto riguarda l’Istria, i giovani disoccupati con un’età compresa tra i 15 e 34 anni sono 1.680. I senza lavoro con un’età tra i 35 e 49 anni sono 1.738, mentre quelli con più di 50 anni sono 1.696. Infine, l’Istituto per l’impiego segnala che 153 disoccupati istriani non possiedono alcun titolo di studio e che altri 930 hanno ultimato le scuole dell’obbligo. Inoltre, i senza lavoro che hanno ultimato un ciclo di studi di scuola media superiore della durata di tre anni sono 1.593. I disoccupati in possesso di un titolo di studio di scuola media superiore della durata di quattro anni sono, invece, 1.557. I senza lavoro con una laurea, un master o altri titolo di studio superiori sono 881.

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