Città dell’Eufrasiana e dintorni tra i più gettonati dell’estate 2021

I risultati quasi parificati a quelli di due anni fa; soddisfatti gli operatori del settore

Via Decumana invasa dai turisti

Se Rovigno si sta profilando come regina del turismo istriano, Parenzo e i Comuni limitrofi non sono da meno, figurando tra le destinazioni più gettonate dai turisti. A Parenzo lo scorso mese hanno soggiornato 90.000 ospiti, con un indice del 97% rispetto al 2019, mentre i pernottamenti sono stati 560.000 (82%). Il record giornaliero d’arrivi è stato registrato il 24 luglio, con 26.800 registrazioni. Eccellono, in quanto a realizzazione dei pernottamenti, gli alberghi (50%), gli alloggi privati (28%), gli autocampeggi (17%) e le strutture non commerciali (5%). Lo scorso 26 luglio Parenzo ha conseguito il milionesimo pernottamento, con un anticipo di 22 giorni rispetto all’anno scorso e un ritardo di 32 considerando il 2019. “Se la situazione epidemiologica continuerà a mantenersi favorevole, quest’anno prevediamo di realizzare il 65% di quanto registrato nel 2019. Parenzo e tutte le destinazioni istriane stanno lottando con tutte le loro forze per conseguire una stagione turistica di successo. Abbiamo rimandato all’anno prossimo tutti gli eventi che attirano migliaia di persone, dando così la possibilità al nostro turismo di allungare la stagione. Riteniamo di contribuire così alla realizzazione di una stagione turistica sicura, al mantenimento delle tendenze positive e alla stabilità economica in generale”, dice il direttore dell’Ente turistico di Parenzo Nenad Velenik.

 

A Torre – Abrega a luglio sono stati registrati 469.174 pernottamenti, ossia l’83% del 2019. Gli arrivi sono stati 57.459, il che corrisponde al 94% dei risultati conseguiti due anni fa. “Le cifre si stanno sempre più avvicinando ai risultati ottenuti nel 2019 – così la direttrice della pro loco di Torre – Abrega Sanja Žužić – e stiamo registrando una permanenza media di oltre 15mila ospiti al giorno. Luglio ci ha sorpreso positivamente; le cifre sono fantastiche. Le indicazioni per agosto e settembre sono pure ottime e speriamo che si avverino. Per preservare il quadro epidemiologico favorevole, seguiamo le raccomandazioni della Protezione civile, dell’Ente turistico regionale e del Ministero del Turismo. Perciò abbiamo annullato gli eventi di massa. Mantenendo tutti un comportamento responsabile, i risultati non dovrebbero mancare”.

Fontane in luglio ha ospitato 60.313 turisti (il 97% rispetto al 2019), che hanno realizzato 450.489 pernottamenti (l’88%). In riferimento al 2020 l’aumento è del 59% negli arrivi e del 56% nei pernottamenti. Gran parte di questi ultimi sono stati conseguiti nei campeggi (77,75%), il resto negli alberghi (14,38%), nelle strutture familiari (5,42%), quelle non commerciali (1,57%) e altre (0,88%). Considerando il 2019, i campeggi sono all’87% di realizzazione, gli alberghi al 93%, le strutture familiari all’84%, quelle non commerciali al 104%. Il record di arrivi è stato segnato il 28 luglio, con 18.561 ospiti, il 3% in più rispetto allo stesso giorno del 2019. Complessivamente, dall’inizio dell’anno fino agli inizi di agosto a Fontane sono giunti 111.330 ospiti che hanno realizzato 762.441 pernottamenti (il 75-76% del 2019). Il 4 agosto è stato superato il complessivo numero dei pernottamenti realizzati in tutto il 2020 (749.134). In questa stessa data, a Fontane soggiornavano 19.266 ospiti, il 6% in più del 2019. “I risultati di luglio superano le nostre aspettative e corrispondono a quelli degli anni migliori. Speriamo che la situazione epidemiologica si mantenga stabile, consentendoci di realizzare le buone previsioni di agosto e settembre”, afferma Ana Milohanović Čehić, direttrice dell’Ente turistico di Fontane.

Foto: IVOR HRELJANOVIĆ

A Orsera i turisti soggiornanti in questi giorni sono 16.179. Il numero dei vacanzieri è superiore del 2,3% in rapporto al 2019. Primeggiano gli autocampeggi (74%), seguiti a larga distanza dagli alberghi e dagli insediamenti turistici (16%), dagli alloggi privati (7%) e dalle strutture non commerciali (3%). Complessivamente, i pernottamenti realizzati sono 376.273, con un indice dell’86% in rapporto al 2019. Dall’inizio dell’anno in qua i pernottamenti complessivi sono saliti a quota 650.918 e l’indice di presenze in relazione a due anni fa è del 71%. “Speriamo in un buon proseguimento della stagione turistica, almeno nel mese di agosto, di continuare a rimanere una destinazione turistica attraente e sicura e di conseguire almeno l’80% di quanto realizzato nel 2019”, auspica la direttrice della Pro loco Natalija Vugrinec.

Soddisfatti pure gli operatori turistici di Castellier – Santa Domenica, dove in luglio sono giunti 2.733 turisti, 263 di più del 2020, che hanno realizzato 22.093 pernottamenti (+818) “Nel mese di agosto – così Marko Bratović, della Pro loco – si prevede un aumento dei pernottamenti del 25%, mentre in settembre e in ottobre l’operatività potrebbe eguagliare i risultati di giugno. Guardando agli ultimi tre anni, nel 2019 a Castellier – Santa Domenica erano stati totalizzati 88.940 pernottamenti, l’anno scorso 64.952, per cui tutto sommato quest’anno ci si attende una realizzazione migliore del 2020”.

A completare il quadro turistico nel Parentino, nei primi sette mesi dell’anno Visinada ha accolto 2.940 turisti, che hanno realizzato 22.050 pernottamenti, con un aumento di rispettivamente il 34% e il 23% rispetto al 2020. Gli ospiti stranieri hanno inciso nella misura del 90%. “Considerando la situazione epidemiologica in Croazia e nel mondo – dice Lidia Legović, collaboratrice dell’Ente turistico di Visinada – possiamo essere più che soddisfatti dei risultati. Perciò ringraziamo e ci congratuliamo con tutti i soggetti turistici per i loro sforzi e il loro lavoro”.

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