Verteneglio vicina alle due Comunità

Intervista al vicesindaco in quota CNI Mauricio Veronese

Mauricio Veronese

“Innanzitutto desidero ringraziare la redazione del quotidiano La Voce del popolo per avermi dato la possibilità di presentarmi ed elencare alcuni punti importanti per la Comunità Nazionale Italiana nel nostro Comune”, ha esordito Mauricio Veronese, neoeletto vicesindaco per la CNI del Comune di Verteneglio, che abbiamo incontrato per un’intervista alle prime battute del suo incarico. Membro dell’Assemblea dell’Unione Italiana in rappresentanza della CI di Villanova, fin da bambino nutre un grande amore per la sua terra, la cultura, le tradizioni e la gente del suo luogo natio, ma anche per la campagna, i vigneti e gli oliveti, fiori all’occhiello di questo territorio.

 

Quale situazione ha trovato per quanto riguarda la tutela dei diritti della CNI nel Comune di Verteneglio?

”Riguardo i diritti della CNI nel nostro Comune, direi che sono molto buoni in quanto sia io che il neoeletto sindaco, Neš Sinožić, apparteniamo alla Comunità Nazionale Italiana. Mi sento di sottolineare che pure nell’ambito del Consiglio comunale abbiamo un numero elevato di connazionali, persone che operano nelle due CI del territorio, quella di Verteneglio e quella di Villanova, tutte persone che sanno molto bene cosa significhi il senso d’appartenenza alla CNI. Direi che nel nostro Comune i diritti della CNI vengono rispettati, in quanto sia nelle istituzioni scolastiche che nell’amministrazione comunale prevalentemente viene usata la lingua italiana o il dialetto istroveneto”.

A proposito delle istituzioni della CNI, ci potrebbe spiegare meglio la collaborazione con l’amministrazione comunale?

”La collaborazione tra l’amministrazione comunale e le istituzioni della CNI c’è sempre stata; basti citare il recente ampliamento e la ristrutturazione dell’edificio dell’asilo d’infanzia per assicurare ai bambini migliori condizioni educative e di soggiorno. L’ampliamento rappresenta un valore aggiunto per i nostri bambini, ai quali dobbiamo trasmettere il senso d’appartenenza alla CNI. Il Comune collabora costantemente con i due sodalizi locali. La CI di Villanova è la mia Comunità d’appartenenza, della quale faccio parte praticamente da sempre. La cosa più importante è che la collaborazione tra il Comune e le istituzioni sia sempre attiva e costante, per un supporto continuo ai progetti e alle attività”.

Ha dei piani e progetti concreti per i prossimi quattro anni?

”Innanzitutto devo dire che Verteneglio è conosciuta per la sua italianità, per cui m’impegnerò, assieme ai connazionali, per promuovere e valorizzare la nostra lingua e il nostro dialetto istroveneto, per attirare tutte le fasce d’età nelle nostre Comunità e agli eventi organizzati da queste ultime. Importante è includere tutti e ascoltare le idee dei nostri connazionali per migliorare insieme. Sicuramente dovremmo affrontare delle ristrutturazioni delle CI di Villanova e di Verteneglio per migliorare la funzionalità degli edifici e il rinnovamento della scuola di Villanova, per poter offrire ai più piccoli e al coro una sala adeguata per lavorare ed esibirsi, in particolare nella stagione fredda, in quanto gli ambienti della CI sono molto piccoli. Conto sulla disponibilità del sindaco per risolvere questi e altri progetti importanti per la Comunità Nazionale Italiana”.

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