Albona. Come cambia l’area della Biblioteca civica

Via le macchine, spazio ai pannelli interpretativi

Una proiezione degli interventi previsti

L’area di fronte alla Biblioteca civica è diventata di recente off limits per le automobili. Pur non essendo mai stato adibito a parcheggio, lo spazio era comunque utilizzato come area di sosta da molti conducenti. Per questo motivo la Città ha deciso di collocarvi cinque dissuasori di sosta, onde mantenere l’area libera dai veicoli. Possono sostarvi soltanto i servizi d’emergenza e di consegna. La sua ulteriore trasformazione in un’area pedonale non è l’unica modifica pianificata dagli uffici cittadini competenti.

Le auto parcheggiate davanti alla Biblioteca civica

La Città intende collocarvi a breve pure dieci pannelli interpretativi dedicati alle attività minerarie, come pure al centenario della storica rivolta dei minatori avvenuta nel 1921 e conosciuta come Repubblica di Albona. I testi saranno disponibili in quattro lingue. Inoltre, sarà “rinnovato” il banner collocato sulla facciata dell’edificio dei Grandi bagni nel 2011, a quando risale un convegno sul futuro dell’ex patrimonio minerario tenutosi ad Albona: agli eventi riguardo alla rivitalizzazione e alla valorizzazione del patrimonio minerario, sistemati in ordine cronologico, saranno aggiunte delle informazioni relative agli ultimi dieci anni, con l’accento sul restauro della torre mineraria in Piazzale, conclusosi di recente nell’ambito del progetto “Mine Tour”, con capofila la Città di Albona, realizzato nel quadro del programma di cooperazione transfrontaliera Slovenia – Croazia. In programma pure l’allestimento di un pop up cinema, con l’obiettivo di presentare agli interessati diversi film ispirati alle miniere e alla vita dei minatori.
Sempre nell’ambito del “Mine Tour”, la Città ricorda che negli spazi che collegano il Centro socio-culturale “Lamparna” e la torre mineraria in Piazzale, conosciuti quale “topla veza”, sarà allestita un’esposizione permanente composta da film sul tema delle attività minerarie e uno schermo interattivo tramite il quale ai visitatori saranno presentati contenuti legati alla storia della torre d’estrazione e al suo restauro, ma anche i particolari sul passato dell’intero complesso minerario e sul progetto della Città sotterranea, pianificata nelle ex gallerie minerarie di Albona. Faranno parte dei contenuti pure dei giochi didattici e d’intrattenimento.

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