Turismo: la bassa stagione fa sperare

Rispetto al 2020, in agosto a Fiume è stato registrato un aumento del numero degli arrivi di ben 95 per cento

Secondo quanto evidenziato dalle analisi svolte dall’Ente turistico di Fiume, l’alta stagione turistica del 2021 ha conseguito degli ottimi risultati nel capoluogo quarnerino. In particolare, rispetto al 2020, nel mese di agosto di quest’anno è stato registrato un aumento del numero degli arrivi di ben 95 per cento. Per quanto invece riguarda i pernottamenti, è stato rilevato addirittura il 200 p.c. di quanto registrato nel 2020.

 

Incremento dei soggiorni

Se invece i sopracitati dati vengono comparati all’agosto del 2019, caratterizzato da numeri da record, risulta che la città di Fiume ha raggiunto quest’anno il 77 p.c. degli arrivi e il 98 p.c. dei pernottamenti rispetto a due anni fa.

Un’analisi più approfondita dimostra che, nella maggioranza dei casi, gli ospiti hanno prolungato il loro soggiorno a Fiume. Di conseguenza, anche il tasso di pernottamenti ha sfiorato i risultati ottenuti nel 2019. In merito alla provenienza dei turisti, i dati riportati dall’Ente turistico rilevano che, ad esempio, quest’anno gli ospiti provenienti dalla Germania hanno aumentato gli arrivi del 55 p.c. e i pernottamenti del 64 p.c. in confronto con il 2019, ovvero del 213 p.c. di arrivi e del 216 p.c. di pernottamenti rispetto all’anno scorso. Il numero dei turisti polacchi, invece, è salito del 5 p.c. per quanto riguarda gli arrivi e del 13 p.c. di pernottamenti se comparato a quello registrato nel 2019, oppure del 37 e 74 p.c. rispettivamente se paragonato al 2020.

È interessante notare un notevole cambiamento nel numero di turisti cechi: in confronto al 2019, gli arrivi degli ospiti della Repubblica Ceca sono aumentati di addirittura 290 p.c., mentre i pernottamenti si sono più che triplicati (361 p.c.). Dall’Austria sono arrivati 15 p.c. di turisti in più rispetto al 2019 e ben 337 p.c. in più in confronto all’anno scorso, mentre i loro pernottamenti sono aumentati rispettivamente del 33 e del 366 p.c.

In calo gli ospiti italiani

Un dato piuttosto sconcertante riguarda gli ospiti provenienti dall’Italia: quest’anno è stato registrato un calo del 57 p.c. degli arrivi e del 54 p.c. dei pernottamenti dei turisti italiani, se comparato all’anno 2019.

Mettendo gli stessi dati a confronto con quelli dell’anno scorso, risulta che si è avuto un incremento del 202 p.c. degli arrivi e del 59 p.c. dei pernottamenti, tuttavia si tratta di una ripresa irrilevante in quanto i risultati del 2020 sono di per sé molto modesti. Si può, dunque, concludere che gli ospiti italiani abbiano diminuito il loro soggiorno nel capoluogo quarnerino.

Per quanto concerne le previsioni per la stagione bassa, si auspicano numeri decisamente migliori rispetto all’anno scorso in quanto, ricordiamo, già a partire dalla seconda metà di agosto del 2020 le misure di contenimento del virus hanno imposto sospensioni e chiusure per molte attività turistico-ristorative, mentre un ritorno ai livelli registrati nel 2019 dipenderà in larga misura dalla situazione epidemiologica delle prossime settimane e dalle relative restrizioni antiepidemiche.

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