San Vito: l’importanza del recupero della memoria storica (foto)

L’Aula Magna della SMSI di Fiume ha ospitato ieri la cerimonia solenne di conferimento dei premi del Concorso letterario «San Vito», istituito 29 anni fa dalla Società di Studi Fiumani di Roma

Foto Goran Žiković

Costruire il futuro celebrando il passato. Non c’è un domani senza la memoria storica: essa è una specie di diario, è la testimonianza del nostro passato, è ciò che siamo, e distruggerla significa cancellare la base della nostra identità, ma anche della nostra continuità nel tempo. Ecco perché è così importante il suo recupero, soprattutto se a curarlo sono le nuove generazioni, i giovani di oggi, che in quelle epoche, spesso tormentate, non sono vissuti, ma della cui linfa sono fatti. In un contesto simile, il pregiato Concorso letterario “San Vito”, istituito nel 1990 dalla Società di Studi Fiumani di Roma, e rivolto agli alunni delle scuole italiane del capoluogo quarnerino, si presenta d’importanza fondamentale e ha un molteplice significato, con accento innanzitutto sulla valorizzazione di una città dal ricco e travagliato passato, la nostra Fiume, che oggi 15 giugno, festeggia i suoi patroni San Vito, San Modesto e Santa Crescenzia. In concomitanza con i festeggiamenti patronali, nell’ambito dei quali in città arriva di anno in anno un gran numero di esuli, si è svolta tradizionalmente oggi, nella splendida cornice dell’Aula Magna della Scuola media superiore italiana, dinanzi a un folto e interessato pubblico di autorità, alunni, docenti e ospiti, la cerimonia solenne di conferimento dei premi del Concorso “San Vito”. I temi di quest’anno erano “Quale canzone italiana potrebbe essere associata, per il testo e/o per la musica, alla nostra città?”, destinato alle scuole elementari, e “Il Porto e le attività economiche di Fiume dal 1879 al 1945: un esempio da ricordare nell’Europa di oggi. Quali personaggi concorsero particolarmente allo sviluppo e alla prosperità del porto fiumano in quel periodo?”, dedicato agli allievi della Scuola media superiora.
L’articolo completo nell’edizione di sabato della Voce

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