Omicidio a Lussinpiccolo. L’assassino in psichiatria

Branko Rafajac viene scortato in Aula

Si è concluso ieri, nel Tribunale regionale di Fiume, il processo per l’omicidio di una 16.enne di Lussinpiccolo – le cui generalità non sono state rese note in quanto minorenne –, avvenuto il 14 febbraio del 2020 sull’isola quarnerina, di cui è accusato (e ora condannato) il 41.enne Branko Rafajac. La Corte presieduta dal giudice Ika Šarić, ha disposto nei confronti dell’uomo il trasferimento immediato in un istituto psichiatrico, dove verrà sottoposto alle adeguate cure.

 

Al momento del delitto, l’assassino non sarebbe stato capace di intendere e volere, motivo per cui nella motivazione della sentenza è stata contemplata la Legge sulla tutela delle persone con problemi mentali. Ciò non toglie, però, l’efferatezza del delitto, avvenuto attorno alle 6,25 al civico numero 2 di via Lošinjski brodograditelji. La minorenne era stata accoltellata.

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