Slovenia. Elementari e medie, da oggi tutti in classe

Sulla base delle indicazioni degli esperti, mascherine protettive e garanzie sulle distanze di sicurezza

La sede degli istituti CNI di Capodistria

Primo giorno di scuola oggi, martedì, in Slovenia per le scuole elementari e medie. Seguendo i decreti ministeriali per la prevenzione anti-covid, sarà adottato il modello B, che prevede la presenza in aula di tutti gli iscritti. Si torna quindi alla normalità, dopo mesi di lockdown e lezioni a distanza. Sono state predisposte misure atte a garantire la distanza di sicurezza e saranno a disposizione disinfettanti per le mani, ma ugualmente, in ottemperanza alle ultime indicazioni degli esperti, sarà chiesto a tutti di indossare le mascherine protettive. In un primo tempo erano stati esentati i bambini sotto ai 12 anni d’età. Gli ultimi giorni nelle scuole di lingua italiana dell’area istriana sono stati spesi per gli ultimi preparativi, portati a termine con successo. Dai dati sulle iscrizioni nelle scuole elementari si rileva un notevole interesse per i programmi di formazione offerti dalle scuole della CNI. A Capodistria la “Pier Paolo Vergerio il Vecchio” attende 19 bambini in prima presso la sede centrale, 10 a Crevatini, 6 a Semedella e altri 3 a Bertocchi. Complessivamente frequenteranno le nove classi 294 alunni. A Isola si sono iscritti alla “Dante Alighieri” 19 bimbi in prima, portando il numero degli alunni, con alcuni arrivi anche nelle altre classi, a 189. A Pirano la “Vincenzo e Diego de Castro” accoglierà 7 nuovi arrivati in prima presso la sezione di Santa Lucia e altrettanti in quella di Sicciole. L’istituto conterà quest’anno 156 alunni. I Comuni hanno provveduto a garantire condizioni di massima sicurezza sulle strade che conducono alle scuole. È stata rinfrescata la segnaletica orizzontale, approntati segnali di pericolo nei punti più pericolosi e dove possibile, come a Isola, sono stati mobilitati anche i volontari per aiutare i più piccoli sui passaggi pedonali. Le misure di prevenzione anti-contagio hanno consigliato di ridurre al minimo le cerimonie per i primi giorni di scuola, ma i saluti delle municipalità in occasione del nuovo anno scolastico non mancheranno. Ai docenti è stato raccomandato di pianificare, tempo permettendo, quante più attività all’aria aperta. Prima campanella anche per le scuole medie italiane. Al ginnasio capodistriano “Gian Rinaldo Carli” “ risponderanno all’appello 50 iscritti complessivi, 11 dei quali sono matricole. I loro colleghi piranesi del ginnasio “Antonio Sema” con 12 nuovi arrivi in prima, complessivamente saranno una trentina. Alla scuola media isolana “Pietro Coppo”, invece, 77 gli studenti di tutti i corsi, una ventina dei quali al primo anno. I tre istituti non avranno eccessivi problemi di spazio per garantire la necessaria distanza sociale e le altre norme di prevenzione. Per limitare al minimo i contatti gli allievi seguiranno, per quanto possibile, tutte le lezioni nelle rispettive classi, senza spostarsi in quelle specializzate. Per ragazzi e docenti che risiedono in Croazia o Italia e devono varcare quotidianamente il confine, il problema è stato risolto con apposite deroghe del governo sloveno per cui saranno esonerati da controlli o periodi di isolamento.

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