Pirano. Turismo, la sicurezza garantita ad alti livelli

In crescita però furti e atti di teppismo

Come ogni anno, in concomitanza con l’alta stagione turistica, la sicurezza e l’ordine pubblico nel Comune di Pirano tendono a peggiorare. Lo hanno rilevato ieri con una comunicazione alla stampa, l’Amministrazione di polizia capodistriana e il responsabile della polizia di Pirano, Aleš Kordič. Dagli inizi di giugno le violazioni sono aumentate del 26 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e in luglio la tendenza è rimasta invariata, con il 13 per cento di casi in più. L’alto numero di vacanzieri, generato anche dai buoni turistici del governo sloveno, non ha messo in crisi l’ordine pubblico né tantomeno gli organi che sono tenuti a garantirlo. La percezione del Piranese come destinazione sicura è stata confermata con un sondaggio d’opinione tra i vacanzieri che hanno indicato l’area in questione come un meta sicura. A contribuire al clima di sicurezza sono giunte le azioni preventive e i continui appelli ai villeggianti per prevenire furti ai loro danni in spiaggia o negli alberghi. Tra i reati denunciati più frequentemente quelli di teppismo e violenza privata. In calo i furti, specie se con scasso in alloggi o centri turistici. I reati contro il patrimonio personale subiscono un’impennata. I malfattori puntano molto ad asportare motocicli. Ben 22 sono stati firmati da giovani e minorenni di Lubiana. Dal canale di Fasano a Santa Lucia, nonché da quello di Strugnano sono spariti 24 motori fuori bordo, rinvenuti, smontati a ridosso di Divaccia. La collaborazione dei cittadini è stata decisiva per le indagini e la rapida soluzione dei casi e per questa disponibilità sono stati elogiati dalla polizia.
Ogni indicazione viene presa con la massima serietà e verificata, sebbene a volte qualcuno lamenti la presunta lentezza degli inquirenti. Come rilevato da Kordič le indagini richiedono il loro tempo. Lo scambio di informazioni con i residenti è decisivo per mantenere sicura la regione e creare condizioni di vita piacevoli in riva al mare. Restano poi sempre preoccupanti i buchi nell’organico delle forze dell’ordine, che vengono tamponati con il trasferimento temporaneo di agenti e funzionari da altre stazioni di polizia, meno oberate in estate.

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