Capodistria. Al via la distribuzione delle mascherine

L’uso del presidio protettivo è obbligatorio nei luoghi pubblici. I volontari impegnati nei pressi di diversi centri commerciali

La consegna delle mascherine vicino ai centri commerciali

Gli amministratori locali hanno avviato in settimana la distribuzione di mascherine protettive per le categorie maggiormente a rischio in questo periodo di epidemia. Come noto, in base ai decreti in vigore, è necessario coprire naso e bocca prima di entrare in luoghi pubblici come rivendite di alimentari, banche, poste e farmacie. Volontari distribuiscono completi di tre mascherine con le istruzioni per usarle correttamente, davanti ai supermercati nelle ore riservate agli anziani. Dalle ore 8 alle 10 e nell’ultima ora d’apertura dei negozi, in base alla delibera governativa, possono accedervi chi ha compiuto i 65 anni d’età, dimostrabili per quest’ultimi con un documento d’identità. Finora sono stati consegnati 900 completi, ma si arriverà a quota 5mila, forse già nelle prossime ore quando nei negozi sono attese lunghe file per le provviste del ponte pasquale. Le mascherine saranno disponibili anche la prossima settimana. La municipalità dall’inizio dell’emergenza ha dato fondo a tutte le riserve disponibili per dotare le varie istituzioni, partendo da quelle sanitarie, di attrezzatura protettiva, comprendente anche occhiali e tute, nonché di disinfettante per la pelle e per i pavimenti. Le protezioni sono state fornite anche alle Associazioni dei volontari che assistono gli anziani e i bisognosi, consentendo loro di svolgere la propria missione in tutta sicurezza e senza il rischio di contagiare gli assistiti. Finora hanno offerto il loro aiuto 250 volontari, 85 dei quali sono stati già mobilitati. Hanno svolto circa 850 ore di lavoro distribuendo generi di prima necessità, aiutando nelle cucine e nella lavanderia della Casa del pensionato, che offre servizi anche agli esterni. Scaricano inoltre i camion con le forniture, curano il servizio d’ordine nei parcheggi presso i poliambulatori. Chi è abilitato viene impiegato oltretutto nei servizi telefonici di consulenza e aiuto psicosociale. Sono inclusi nei vari interventi volontariamente anche i dipendenti del Comune, della municipalizzata “Marjetica”, dell’Ente pubblico per lo sport e di altre istituzioni pubbliche. In caso di necessità saranno richiamati anche altri gruppi di volontari. Intanto prosegue la gara di solidarietà di altre aziende che donano materiali protettivi. Tra questi anche l’ex sindaco di Capodistria, Boris Popovič e il suo partito “Capodistria è nostra” che ha fatto dono di mille mascherine all’Ospedale generale di Isola. Altre tremila andranno nei prossimi giorni alle Facoltà dell’Università del Litorale.

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