Tragedia di Lesina. Vacanze gratuite per i due giovani intossicati

Splendido gesto del comandante della stazione di Polizia dell'isola dalmata, Jure Tadić

Il caicco Atlantia in riva a Lesina (Hvar). Foto Ivo Cagalj/PIXSELL

Una vacanza vita natural durante per la 14.enne e il bambino di 5 anni rimasti coinvolti nella tragedia verificatasi lo scorso mese di agosto a bordo del caicco Atlantia, davanti all’isola di Lesina (Hvar). E’ questo il “regalo” che il comandante della stazione di Polizia di Lesina, Jure Tadić, ha deciso di fare ai due giovani che hanno rischiato la vita a causa di un generatore da cui è sprigionato il monossido di carbonio, che ha ucciso il siciliano Eugenio Vinci, padre del fanciullo. Tadić ha reso noto la sua volontà in una lettera indirizzata all’Ambasciata d’Italia a Zagabria. L’ufficiale di Polizia si è rivolto alla rappresentanza diplomatica italiana in Croazia per informarla della disponibilità a ospitare, gratuitamente e vita natural durante, nella sua casa di Lesina i due minorenni italiani.
“Come uomo sono rimasto profondamente turbato dalla sorte dei due bambini. Per questo tramite mi impegno in modo inequivocabile, dopo che i bambini si saranno rimessi, a ospitarli per le vacanze estive nella mia casa di famiglia a Lesina, gratuitamente nel corso di tutta la loro vita”, ha scritto Tadić nella lettera.

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