Spalato-nazionale: è amore. Ora Fiume rischia

La gara con la Slovacchia il 16 novembre si dovrebbe giocare a Rujevica, ma ora tutti "tifano" per il Poljud

I giocatori croati salutano i tifosi di Spalato. Foto: Slavko Midzor/PIXSELL

L’atmosfera al Poljud non ha lasciato indifferenti il selezionatore Dalić e gli altri giocatori, in primis Modrić e Perišić. Da quanto filtrato l’intero ambiente avrebbe espresso l’intenzione di disputare al Poljud anche l’ultimo confronto delle Euroqualificazioni 2020, il 16 novembre con la Slovacchia. Partita per cui era stato già stabilito che si dovesse giocare a Fiume, allo stadio di Rujevica: il capoluogo del Quarnero non ha mai visto uscire dal campo la nazionale a capo chino (nessuna sconfitta). „Nella storia del Paese non si è mai giocato in un ambiente così bello“, ha detto Dalić a caldo, di fronte alle telecamere, magari senza rendersi conto di fare uno sgarbo a Fiume, città in cui ha lavorato, e ai tanti tifosi della rappresentativa maggiore della „città che scorre“ e della Regione che vi gravita.
L’ultima volta della nazionale a Fiume risale al 12 ottobre 2018, al match del terzo turno (gruppo A) della Nations League con l’Inghilterra. A causa della sanzione UEFA la partita si giocò a porte chiuse e finì con un mesto 0-0 che nemmeno Kramarić al 37′ con un’occasionissima su assist di Pivarić riuscì a sbloccare. Nella ripresa gli albionici andarono vicino al gol con Kane (traversa) e due uscite a valanga di Livaković su Rashford. Oggi dopo quello che sembra essere la tendenza in seno alla nazionale nel post-Spalato, si pongono due questioni di fondo(campo).
Una riguarda la correttezza verso Fiume verso una sede calendarizzata e verso i tifosi di queste zone, l’altra è più tecnica e non ne ha parlato nessuno, ma il manto erboso del Poljud è in condizioni pietose. In occasione del primo gol Modrić nel calciare ha sollevato un bel po’ di sabbia. Spesso dopo i contrasti fra altri giocatori si sono viste sollevare zolle. Mettendo in conto, le piogge del periodo autunnale e le partite dell’Hajduk il manto erboso non potrà che peggiorare. L’esatto contrario di Rujevica dove la formula mix, fra erba sintetica e vera, con un drenaggio perfetto ha permesso la disputa di incontri anche nelle condizioni più estreme. In un sondaggio online su „24 sata“ l’opzione Poljud per il match con la Slovacchia è nettamente in vantaggio con oltre il 60% delle preferenze.

Facebook Commenti