Slovenia tra fase «verde» e viaggi all’estero

Il centro di Lubiana

La Slovenia viaggia spedita verso la fase “verde” quando gran parte delle misure antiepidemiche verranno abolite. Per poter partecipare però ad eventi vari le persone dovranno essere vaccinate oppure negative al test per il coronavirus o guarite dal Covid. L’allentamento delle restrizioni si potrebbe avere agli inizi di giugno quando la media dei contagi giornalieri dovrebbe scendere sotto quota 300 mentre ora ammonta a 494. Le misure igienico-sanitarie basilari rimarrebbero sempre le stesse mentre i night club e le discoteche continuerebbero a rimanere chiusi. Le misure in vigore nella fascia verde sono state pubblicate sulle pagine web del governo ed entreranno in vigore lunedì, 17 maggio. Come riportato dai media sloveni, il ministro della Salute Janez Poklukar si è detto ottimista in merito ai colloqui con i Paesi contermini (Croazia inclusa) relativi al regime ai confini. Per poter entrare nel Paese senza dover sottostare alla quarantena sarebbe valido anche il certificato di vaccinazione con la prima dose del siero AstraZeneca. La Slovenia nella prima fase della campagna vaccinale ha fatto uso soprattutto del siero anglo-svedese mentre negli ultimi tempi vengono utilizzati altri vaccini.

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