Sisma Petrinja. Italia subito in campo per aiutare la Croazia

I camion dell'Esercito italiano diretti in Croazia

Il presidente del Consiglio dei ministri italiano, Giuseppe Conte, d’intesa con il Dipartimento della Protezione civile, ha disposto ieri l’invio in Croazia di 100 tende per fronteggiare l’emergenza in atto e dare sostegno alle attività di soccorso e di assistenza alla popolazione colpite dal terremoto. L’operazione, che rientra nell’ambito del Meccanismo europeo di Protezione civile, è stata disposta a seguito della richiesta di assistenza internazionale formulata dalla Croazia alla Commissione europea. Le prime 50 tende (32 pneumatiche, 16 pneumatiche e 2 standard), messe a disposizione dalla Regione Fiuli Venezia Giulia, sono partite tra martedì e mercoledì su convogli dell’Esercito. “Questi sono volontari di valore della Protezione civile della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia partiti per aiutare la popolazione croata vittima del violento terremoto”, ha scritto in un post il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga. Nella giornata di ieri altre 50 tende, rese disponibili dalla Regione Veneto, sono partite a bordo di altri 4 Aps, sempre dell’Esercito italiano, alla volta di Petrinja. “Le immagini che arrivano dalla Croazia sono devastanti e riportano alla mente i ricordi del sisma del 1976”, ha detto il governatore del Veneto, Luca Zaia.
La Difesa italiana sta dunque fornendo aiuto alla popolazione croata, duramente colpita dal sisma. Su indicazione del ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, e su disposizione del capo di Stato maggiore della Difesa, il Comando operativo di vertice interforze ha immediatamente predisposto l’invio di personale dell’Esercito e di 6 mezzi del reggimento logistico della brigata Pozzuolo del Friuli (4 mezzi complessi autoscarrabili, un ducato officina e un mezzo Astra HD6) per il trasporto di materiale logistico della Protezione civile della Regione Friuli Venezia Giulia a favore del popolo croato.

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