Primi traslochi all’Ospedale polese

Da lunedì 9 dicembre Medicina fisica e riabilitativa e il Reparto dermatologico nei nuovi ambienti

Il nuovo ospedale di Pola

Un po’ alla volta. Traslocare tutte le divisioni dell’Ospedale cittadino in un momento solo sarebbe più che improbabile. Intanto perché le nuove strutture non sono ancora finite in toto, eppoi perché sarebbe un’impresa titanica, che richiederebbe probabilmente una quasi chiusura al pubblico. Per i pazienti, una sofferenza in più. Comunque, dal versante del nosocomio giungono buone nuove. È in corso il trasloco della Medicina fisica e riabilitativa e del Reparto dermatologico, che dal Marina “entrano” nei nuovi ambienti che saranno aperti a partire da lunedì 9 dicembre. Entrambe le specialità mediche saranno sistemate in quello che è considerato l’edificio 2 (Medicina fisica e riabilitativa nel seminterrato, dermatologia al pianoterra). Orario di lavoro, numeri di telefono e indirizzi di posta elettronica restano gli stessi.
Detto per inciso, si tratta dei primi due reparti a trovare sistemazione nei nuovi ambienti al 30 di via Zagabria, anche perché sono quelli che hanno maggiormente sofferto le condizioni disagiate di prima e che sono rimasti senza “casa”, in quanto i loro vecchi ambienti sono stati assegnati all’Università “Juraj Dobrila”. L’equipaggiamento in dotazione, per ora, resta quello vecchio: i nuovi apparecchi verranno introdotti gradualmente, ma si spera presto.
Ieri ha fatto visita ai nuovi ambienti orpedalieri pure il sindaco di Pola, Boris Miletić, accompagnato dalla direttrice del nosocomio, Irena Hrstić e dal presidente del Consiglio di amministrazione, Valerio Drandić.
“Mi fa piacere che il nuovo Ospedale cittadino polese stia diventando una realtà. Non c’è paragone tra gli ambienti vecchi e questi nuovi, a tutto vantaggio sia del personale impiegato che dei pazienti”.

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