Manifesti anti-italiani in sloveno sulla Foiba di Basovizza

Foto: triesteprima.it

“Italia mer…, Trieste è un territorio libero”, questa la scritta sui manifesti affissi mercoledì da ignoti sul monumento alla Foiba di Basovizza. Lo riporta triesteprima.it.  I volantini sono apparsi proprio il 2 giugno, in concomitanza con la Festa della Repubblica. La notizia è stata resa nota dalla deputata e coordinatrice di Forza Italia Fvg Sandra Savino e dal capogruppo azzurro a Trieste Alberto Polacco, che hanno inviato una nota di condanna del gesto: “Ancora una volta infami infangano la memoria delle vittime delle foibe. E stavolta lo fanno in occasione della più importante solennità civile italiana affiggendo manifesti volgari sul monumento simbolo del massacro di italiani compiuto da partigiani slavi. Infami anonimi, la cui sola firma è la lingua con cui sono scritti i manifesti. Un gesto che non può essere derubricato a stupida goliardata anti-italiana, ma rientra a pieno titolo in un revanscismo fuori dalla storia. Trieste è stata, è e sarà Italia: si mettano il cuore in pace”.
E’ arrivata anche la reazione di Matteo Salvini, che in un tweet ha criticato duramente il gesto: “Spero che questi imbecilli vengano presi e puniti. Onore ai Martiri delle Foibe”.

 

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