I segreti della guerra nell’ex Jugoslavia restano all’Aja

Le testimonianze segrete della guerra in Jugoslavia non verranno rivelate. L’archivio dei documenti sui crimini di guerra commessi nel territorio dell’ex Jugoslavia del Tribunale dell’Aja riceve ogni anno circa 75 richieste di accesso. Un tempo, prima della chiusura del Tribunale, meglio conosciuto all’opinione pubblica con l’acronimo di ICTY, era stata espressa l’idea che sarebbe stato bene tenere l’archivio a Sarajevo o Belgrado, ma alla fine si è deciso di tenere tutto a L’Aja e mettere i documenti a disposizione dei ricercatori fisicamente e online. Come scrive il sito Osservatorio Balcani e Caucaso
a partire dagli ultimi mesi del 2013, sono state declassificate circa 5.000 pagine di documenti d’archivio sulla presidenza Clinton, dodici anni dopo la fine del mandato, secondo quanto previsto dalle legge statunitense. Più di 300 documenti riguardano la guerra in Bosnia, in particolare l’anno 1995 e i negoziati che condussero alla firma degli Accordi di Dayton. Si tratta di rapporti confidenziali dei servizi di sicurezza, memorandum per la Casa Bianca redatti da funzionari di alto livello, valutazioni di intelligence ed altri materiali selezionati del Dipartimento di Stato e del Dipartimento della Difesa.
I documenti, ora liberamente accessibili, aiuteranno a fare luce sulle dinamiche dietro le quinte della diplomazia occidentale, sui processi di policy-making della politica estera americana e sul funzionamento dell’intelligence.

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