Croazia. Acquisto dei caccia: Ivaniš propone un referendum

Nikola Ivaniš. Foto: Nel Pavletic/PIXSELL

“L’acquisto di aerei da combattimento da parte della Croazia non è una priorità per il Paese e della questione si dovrebbe decidere tramite referendum.” Questo il parere espresso da Nikola Ivaniš, vicesindaco di Fiume e presidente onorario di Alleanza litoraneo-montana (PGS). “Per l’acquisto di 12 caccia ci vuole più di un miliardo di euro. Da dove si attingerà per compiere quest’acquisto? E poi mi domando: il Paese è talmente ricco da poterselo permettere? Rispondo subito: no, la Croazia non è così ricca. È uno Stato povero”, ha aggiunto il vicesindaco fiumano secondo il quale tale ingente somma di denaro andrebbe investita nello sviluppo dell’agricoltura, della pesca, nell’industria, nelle scienze e nell’istruzione oppure ancora nello sport e nel settore culturale. Ivaniš propone che siano i cittadini della Croazia a decidere in tal senso. “Sarebbe questo un grande passo avanti per la democrazia del Paese che ci avvicinerebbe alla Svizzera dove spetta ai cittadini decidere in merito a questioni così importanti”, ha concluso il presidente onorario del PGS.

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