Caro-benzina. Plenković: «Interventi del governo? Vedremo»

Il premier Andrej Plenković. Foto Patrik Macek/PIXSELL

“La buona notizia è che non toccheremo i prezzi di gas ed energia elettrica fino ad aprile 2022, la brutta notizia è che il prezzo del petrolio varia sul mercato mondiale e su di esso noi non possiamo influire più di tanto”. Lo ha detto il premier Andrej Plenković parlando con i giornalisti del caro-benzina e dell’ennesima stangata odierna alle stazioni di servizio. “Nella struttura del litro di benzina ci sono vari margini di guadagno, l’IVA, le accise – ha proseguito il primo ministro –. I ministri competenti hanno ricevuto il compito di seguire la situazione. Domani, 13 ottobre, ci sarà la riunione del Consiglio socio-economico proprio su questo tema, di cui discuteremo anche con i nostri partner sociali. Vedremo come si svilupperà la situazione e se sarà necessario un intervento del governo. In questo senso esistono degli arnesi, ma vederemo cosa succederà nei prossimi giorni”.
Plenković ha risposto anche alla domanda sul limite psicologico quando scatta l’allarme. “Non abbiamo intenzione di giocare con questi limiti psicologici. Il prezzo del carburante è stato inferiore alle 10 kune nel corso dell’ultimo anno, ma in quell’occasione nessuno si è preoccupato del fatto su come finanzieremo la gestione e le costruzione delle strade e altri oneri…”, ha concluso il premier.

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