Capodistria. Malori sulle spiagge: gli errori da evitare

Le forze dell’ordine si esprimono sui frequenti casi di annegamento nel Capodistriano con consigli utili per prevenire problemi

La spiaggia isolana di Punta Gallo

Gli incidenti sulle spiagge del Capodistriano si susseguono ormai con cadenza giornaliera. L’ultimo drammatico caso si è verificato lunedì sera a Isola, sul tratto di mare orientale, riservato al locale centro di cure. Un uomo di 58 anni, domiciliato a Novo mesto, dopo essere sceso in mare, è stato visto rimanere inerme con il capo nell’acqua. Immediato è stato l’intervento dei bagnini che hanno tratto a riva lo sfortunato nuotatore, che non dava più segni di vita e hanno iniziato le procedure di rianimazione. Nonostante tutti gli sforzi l’uomo è deceduto. La serie di annegamenti registrati quest’anno da Ancarano a Pirano ha raggiunto proporzioni talmente preoccupanti, da spingere a pronunciarsi anche l’Amministrazione di polizia del Capodistriano. In un comunicato stampa rileva che in questa stagione il numero dei bagnanti finiti in difficoltà mentre erano intenti a nuotare, sono in percentuale, nettamente superiori agli anni precedenti.

La nuova spiaggia a Giusterna

In 16 casi sono intervenute le squadre di Pronto soccorso che hanno fatto in tempo a salvare 8 persone. Nell’ipotizzare le cause del problema, gli inquirenti pongono in rilievo l’abuso di alcolici e le malattie pregresse. L’affannosa ricerca di refrigerio in mare in queste giornate torride spingono i bagnanti ad ignorare le più elementari norme di cautela. Basterebbe seguire il consiglio degli esperti che indicano soprattutto agli anziani o ai malati cronici di evitare le ore più calde, dalle 12 alle 17, per scendere in spiaggia. Per prevenire malori sarà, inoltre, bene bere adeguate quantità di bibite analcoliche, soprattutto acqua. Da bandire l’alcol che annebbia i riflessi e fa aumentare il senso di caldo. Possibile causa degli annegamenti potrebbe essere lo shock termico a cui viene sottoposto il corpo, con un passaggio troppo repentino dal caldo della spiaggia al fresco del mare, senza il tempo necessario per adeguarsi al cambiamento di temperatura. La Polizia ha sfruttato l’occasione anche per esortare i genitori a tenere sempre sotto controllo i bambini e per prevenire i furti, lasciando incustoditi contanti oppure oggetti di valore.

La spiaggia centrale a Portorose

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