Fiume CEC fino alla fine di aprile 2021?

Foto:Goran Kovacic/PIXSELL

Buone nuove per Fiume e Galway da Bruxelles: le due Capitali europee della Cultura meritano una seconda occasione per mostrare la loro capacità di recupero e creatività, ha affermato Margaritis Schinas della Commissione europea.
A causa delle conseguenze della crisi innescata dal coronavirus, la Commissione europea ha proposto oggi che Fiume e l’irlandese Galway estendano il titolo di Capitale europea della Cultura fino alla fine di aprile 2021.
“Fiume e Galway meritano una buona occasione per dimostrare la loro capacità di recupero e creatività”, ha affermato Margaritis Schinas.
Il commissario europeo per la Cultura Mariya Gabriel ha affermato che la cultura è stata duramente colpita dalla pandemia: “Nonostante l’energia, l’entusiasmo e la professionalità dei loro team e partner, Fiume e Galway non sono state in grado di mostrare i loro programmi pianificati”.
Abbiamo interpellato la direttrice della società Rijeka 2020, Irena Kregar Šegota, la quale ha commentato brevemente la notizia.

Irena Kregar Šegota ha salutato l’iniziativa. Foto: Željko Jerneić

“La proposta della Commissione europea riguardo alla proroga della scadenza del programma di Fiume Capitale europea della Cultura è stata presentata al Parlamento in seguito alle consultazioni con le città interessate per il periodo 2020-2024, quindi anche Fiume. Se tale proposta dovesse venire approvata saremmo molto felici e si aprirebbero nuove possibilità per la realizzazione dei programmi in sospeso. Indipendentemente dalla decisione del Parlamento, Fiume ha tentato e sta ancora tentando di realizzare il suo programma in maniera quanto più esaustiva. Quindi già alla sospensione del lockdown ci siamo lanciati nella realizzazione di un programma ridotto, ma comunque ricco di attività e sono sicura che anche i nostri concittadini e gli ospiti se ne sono accorti.
Dobbiamo ricordare pure – ha continuato Kregar Šegota – che si lavora incessantemente alla costruzione di un nuovo rione culturale che si troverà nell’ex Benčić e che si sta rimettendo a nuovo la nave Galeb. Tali lavori non hanno mai subito un arresto anche se, a causa della pandemia, sono stati rallentati e le scadenze sono state procrastinate. Quindi, a fianco del Museo d’arte moderna e contemporanea, presto avremo pure un nuovo Museo civico, la Casa per l’infanzia e la Biblioteca, il tutto collocato nel cuore della città. Pure la storica nave Galeb presto diventerà una nave museo.
Tutte queste iniziative si realizzeranno indipendentemente dallo spostamento della data di chiusura di Fiume CEC 2020 al 30 aprile 2021.
Ribadisco, però, che l’iniziativa della Commissione europea è la benvenuta e spero vivamente che verrà approvata, perché sia Fiume che la città irlandese di Galway, si sono trovate quest’anno in una situazione davvero fuori dal comune a causa della pandemia da coronavirus e qualunque tipo di sostegno è importante, tra cui pure l’estensione della durata del progetto”, ha concluso la direttrice della società Rijeka 2020.

Facebook Commenti