L’Ambasciatore Sacco oggi a Spalato

Sarà accompagnato nella prima visita ufficiale da Davide Bradanini e Maja Medić

L’Ambasciatore d'Italia in Croazia, Pierfrancesco Sacco. Foto Željko Jerneić

L’Ambasciatore d’Italia in Croazia, Pierfrancesco Sacco, accompagnato dal Console generale a Fiume, Davide Bradanini e dalla Console onoraria a Spalato, Maja Medić sarà nel capoluogo dalmata per la sua prima visita ufficiale in questa città. Sacco avrà innanzitutto un colloquio con il presidente della Regione spalatino-dalmata, Blaženko Boban e subito dopo incontrerà il questore Dražen Vitez.

 

Incontro alla Comunità degli Italiani
Farà seguito la visita alla Comuntà degli Italiani di Spalato. Nella sede di via Bajamonti ad accolgliere gli ospiti sarà la presidente del sodalizio della CNI, Antonella Tudor. A seguire la delegazione farà visita nella sede del Consolato onorario d’Italia.

Nel primo pomeriggio il proramma della visita prevede innanzitutto l’incontro con il presidente della Camera d’economia regionale spalatina, Joze Tomaš.Poi avrà luogo il colloquio con il sindaco di Spalato Andro Krstulović Opara.

Più tardi nel pomeriggio l’Ambasciatore d’Italia in Croazia, Pierfrancesco Sacco, accompagnato sempre dal Console generale a Fiume, Davide Bradanini e dalla Console onoraria a Spalato, Maja Medić avrà un incontro con le rappresentanti della Facoltà di Filosofia dell’Ateneo di Spalato, ovvero con la vicepreside Antonela Marić, il capo Dipartimento di Italianistica Marijana Alujević e la lettrice Cinzia Guardigli. Farà seguito la visita al Centro regionale per la gestione integrata della costa nell’ambito d’azione per il Mediterraneo delle Nazioni Unite per l’ambiente. In questo ambito vi sarà l’incontro con la direttrice Željka Škaričić. Infine in serata la delegazione assisterà al Concerto del Trio – Maurizio di Fulvio (Ottave giornate di chitarra classica a Spalato) presso la Casa della Lingua e della Cultura Peristilio. La visita nel capoluogo dalmata, nell’ambito della quale spicca anche l’incontro nella sede della CI, è un segno sicuramente anche dell’attenzione con la quale la diplomazia italiana guarda alla realtà degli italiani di Dalmazia.

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