Cro Race. Inizia da Osijek lo spettacolo su due ruote

Ciclismo. Tutti concordi: sarà un’edizione avvincente

La squadra belga B!ngoal nel centro di Osijek

Sarà un’edizione avvincente e spettacolare. Lo hanno affermato sia gli organizzatori che i ciclisti alla tradizionale conferenza stampa della vigilia della Cro Race di ciclismo. La sesta edizione del Giro di Croazia è stata annunciata nell’albergo Osijek, nell’omonima città sede di partenza della prima tappa. Presenti ovviamente il direttore della corsa, Vladimir Miholjević, e quello tecnico, Luka Mišović. Accanto a loro uno dei favoriti alla vittoria finale, Simon Yates, ciclista della BikeExchange e il miglior atleta croato Josip Rumac, che corre per l’Androni Giocattoli Sidermec.

 

Vladimir Miholjević nel ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile l’organizzazione di quest’evento durante la pandemia ha sottolineato l’importanza della manifestazione per la Croazia, le cui immagini saranno trasmesse in 190 Paesi del mondo, 130 dei quali in diretta.

“Abbiamo al via quattro squadre World Tour. Tra queste la Jumbo Visma e la Bahrain Victorious, rispettivamente terza e quarta della classifica mondiale il che la dice lunga sullo spessore che ha questa corsa. Durante le 6 tappe e i 1.080 chilometri di percorso ci sono diversi ciclisti da tenere d’occhio, come ad esempio Yates, che in carriera ha già vinto una Vuelta e tappe in tutti e tre i grandi giri, oppure Phil Bauhaus. Ma ci sono anche altri ciclisti che potrebbero sorprendere. È vero, non ci saranno gli arrivi in salita sul Biokovo o sul Platak, non ci sarà l’arrivo in quota sul Monte Maggiore, ma le emozioni non dovrebbero mancare specialmente nella terza, quinta e sesta tappa”.

Il braccio destro di Miholjević, Luka Mišović, ha illustrato dettagliatamente il percorso. “Ci saranno complessivamente 10mila metri di dislivello in queste sei tappe e scusate se è poco per una gara a fine stagione. La tappa che promette maggiore spettacolo sarà quella che si correrà in Istria e nella Regione litoraneo-montana, con partenza da Porto Albona, arrivo ad Abbazia e in mezzo la salita sul Monte Maggiore da scalare dal versante istriano”.

Luka Mišović, Josip Rumac, Simon Yates e Vladimir Miholjević

Simon Yates è uno dei favoriti alla vittoria finale e non si nasconde. “Sono in Croazia per la prima volta e non vedo l’ora di iniziare a… pedalare. Ho lavorato bene nell’ultimo periodo, sto crescendo di condizione e spero di lasciare il segno”.

Suo fratello Adam (ora alla Ineos) ha conquistato la Cro Race nel 2019. Gli chiediamo se gli ha parlato della corsa. “Siamo stati insieme di recente in Andorra e mi ha detto un gran bene della gara sottolineando una cosa. ovvero che la corsa è molto più impegnativa di quanto sembri a prima vista. I principali avversari? Non voglio fare nomi, ma i ciclisti delle altre squadre World Tour sono tutti pericolosi”, ha concluso Adam.

Josip Rumac è ancor’oggi l’unico ciclista croato ad avere vinto una medaglia ai campionati mondiali. Era il 2012 quando il fiumano conquistò il bronzo nella corsa in linea della categoria juniores. Da allora la sua carriera non si è avvillupata come si pensava, ma comunque è il ciclista con il maggior numero di presenze al Giro di Croazia. Quest’anno sarà alla quinta partecipazione. “Secondo me quest’edizione si presenta molto equilibrata e non sapremo il nome del vincitore fino all’ulltma giornata. La quinta tappa, quella del Monte Maggiore per intenderci, può rivelarsi decisiva, ma ci sono anche altri tratti dove si può fare la differenza. Sarà senza dubbio un’edizione spettacolare. Noi ciclisti durante alcune fasi di gara abbiamo la possibilità di ammirare la bellezza del territorio e ne parliamo anche dopo la tappa con i colleghi di squadra. I mie favoriti per la vittoria finale? Simon Yates, Phil Bauhaus, ma bisogna fare attenzione anche al norvegese Marku Hooelgard, reduce dal 12.esimo posto ai recenti mondiali nelle Fiandre”.

Oggi dunque si parte. Lo start della prima tappa verrà dato alle 11.05 nel centro di Osijek, mentre l’arrivo dei primi ciclisti A Varaždin, dopo 237 chilometri di gara, è previsto verso le ore 15. La gara verrà trasmessa in diretta sul secondo programma della televisione nazionale e su Eurosport.

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