Porto… luminoso delle diversità

I particolari della cerimonia di inaugurazione di Fiume Capitale europea della Cultura 2020 e tutti i programmi d’accompagnamento che si svolgeranno sabato prossimo, 1º febbraio, sono stati resi noti, mentre ora volgono al termine pure i lavori di allestimento di palcoscenici, installazioni artistiche e altri interventi necessari per lo svolgimento dei programmi. Uno dei momenti più importanti di tutta la giornata di inaugurazione dell’anno dedicato alla cultura sarà sicuramente l’Opera industriale, dedicata appunto alla storia dell’industria del capoluogo quarnerino. Non è ancora noto quale sarà esattamente l’effetto di luci e suoni prodotti da numerosissimi artisti muniti di strumenti di lavoro, ma siamo riusciti a cogliere un momento magico, ovvero la prova generale delle installazioni luminose sul Molo Longo.
Sul sito ufficiale è stata annunciata, infatti, la collocazione di diversi tipi di giochi di luce in vari punti del porto fiumano e delle imbarcazioni ormeggiate. Sugli schermi che verranno posizionati lungo le rive i cittadini potranno seguire in tempo reale ciò che avviene sui palchi e altri elementi visivi. Davanti al Terminal passeggeri su uno schermo Pixell verranno proiettati messaggi, mentre quello che probabilmente siamo riusciti a cogliere è l’installazione colorata intitolata Migrant Waves. Alla fine del programma è previsto uno spettacolo di fuochi d’artificio, accompagnati dall’installazione artistica luminosa del gruppo artistico messicano Ale de la Puente.

Facebook Commenti