«Zajc». Avviata una collaborazione con il Senegal

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«Zajc». Avviata una collaborazione con il Senegal
La sala del Grand Théâtre National Doudou Ndiaye Coumba Rose a Dakar

Un progetto di ampio respiro internazionale, quello annunciato dal Teatro Nazionale Croato “Ivan de Zajc” di Fiume: intitolata “Deconfining”, l’iniziativa verrà co-finanziata con le risorse di Europa Creativa. Il valore complessivo del progetto supera i tre milioni di euro, ai quali lo “Zajc” contribuirà con un budget che sfiora i 400mila euro. L’idea di “Deconfining” è di instaurare un rapporto tra le scene culturali, gli artisti, i ricercatori, le Università e il pubblico dell’Europa e quello dell’Africa. Nell’ambito dell’iniziativa, il TNC di Fiume realizzerà una co-produzione con la più grande struttura teatrale del continente africano, ovvero Grand Théâtre National Doudou Ndiaye Coumba Rose, a Dakar, nel Senegal, la cui costruzione è stata finanziata in larga misura (l’87,5 p.c.) dall’azienda cinese Complant (China National Complete Plant Import Export Corporation). La struttura, inaugurata nel 2011, vanta di ben 1.800 posti a sedere, oltre che di una sala banchetti di capacità di mille coperti e una sala conferenze di 250 posti.

Undici Paesi europei e uno africano

Una delle più importanti attività del progetto “Deconfining” riguarderà la promozione di drammaturgie, mentre il Dramma Croato e il Dramma Italiano prenderanno parte a spettacoli, performance, installazioni, podcast e tournée internazionali, lavorando anche sulla creazione di un archivio digitale, nonché organizzando forum, conferenze, piattaforme per la mobilità. Inoltre, secondo quanto annunciato, verrà pubblicata un’antologia di nuovi testi teatrali. L’iniziativa coinvolgerà 12 partner di 11 Paesi europei e 1 Paese africano. Oltre allo “Zajc” vi prenderanno parte anche l’ITI Germany di Berlino (partner principale del progetto); Pro Progressione, di Budapest; Bodø2024 IKS, dell’omonima località nella Norvegia; Kulturhaupstadt Bad Ischl – Salzkammergut 2024, dell’omonima città in Austria; il Teatro Nazionale di Kaunas, in Lituania; la galleria “Art Transparent” di Wrocław, in Polonia; l’Istituto per la Scienza e le Arti (Institut umění – Divadelní ústav) di Praga, nella Repubblica Ceca; l’organizzazione “On the move” di Bruxelles, in Belgio; il Goethe Institut di Madrid, in Spagna; l’Istituto per il design transmediatico di Murska Sobota, in Slovenia; e il Culture Funding Watch di La Marsa, in Tunisia.

Terzo progetto dell’ente fiumano

“Deconfining” è il terzo progetto dello “Zajc” finanziato per il tramite dei fondi di Europa Creativa e ha il triplo del valore economico dei precedenti due. Il primo, intitolato “(Ri)Scoprendo l’Europa” ((Re)Descovering Europe), si focalizzava sui problemi delle minoranze in Europa con l’obiettivo di realizzare una co-produzione speciale tra cinque teatri di minoranze in Europa, ovvero la messinscena – in cinque lingue diverse tutte presenti nel medesimo spettacolo – de “I giganti della montagna” di Luigi Pirandello. Il secondo progetto dello “Zajc” sostenuto da Europa Creativa è stato incentrato sulla formazione del pubblico. Per mezzo della rete Adeste+, il TNC di Fiume promuove programmi particolari con l’obiettivo di attirare nuove fasce di pubblico, rafforzando al contempo il legame tra il Teatro e gli spettatori attuali. Uno dei risultati della collaborazione nell’ambito di Adeste+ è la Galleria “Zajc”, inaugurata di recente, unica nel suo genere in Croazia.

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