Hommage a Tonko Maroević Sonetti, grafiche, video e musica

Hanno avuto luogo a Zagabria due eventi dedicati alla memoria del grande letterato croato

Tonko Maroević in una foto d’archivio

La mappa poetico-grafica “Omaggio a Tonko Maroević”, accompagnata dai versi dell’accademico Luko Paljetak e contenente 33 grafiche dedicate ad altrettanti artisti è stata presentata nella Biblioteca nazionale e universitaria (NSK) di Zagabria. A parlare dell’opera sono stati gli accademici Luko Paljetak e Krešimir Nemec, Božo Biškupić, nonché la coordinatrice della raccolta di grafiche dell’NSK, Tamara Ilić Olujić. A dare il benvenuto ai presenti sono stati il rappresentante del presidente dell’Accademia delle Scienze e delle Arti, Pavao Pavličić e il ministro della Cultura e dei Media, Nina Obuljen Koržinek. Alla cerimonia ha preso parte pure il premier croato Andrej Plenković.

Pavličić ha spiegato che una mappa poetico-grafica è il modo migliore per onorare la memoria di Tonko Maroević, letterato, storico dell’arte e pubblicista, scomparso lo scorso agosto, all’età di 79 anni, nella sua abitazione sull’isola di Lesina.

Gli accademici Krešimir Nemec e Luko Paljetak durante la presentazione della mappa poetico-grafica

Maroević è stato ricordato con dei sonetti, da lui considerati l’apice dell’aspetto artigianale della letteratura.

Luko Paljetak, autore dei sonetti, ha dichiarato che Maroević aveva una spiccata sensibilità che gli permetteva di comprendere ciò che gli altri non notavano o non volevano notare. Per lui il sonetto era una fortezza dalla cima della quale difendere la poesia dagli attacchi della non-poesia.
L’accademico Nemec ha detto di Maroević che era un uomo nel quale le immagini incontravano la parola e l’armonia spianava il caos. Lo ha ricordato per il suo ottimismo e lo spiccato senso del bello, che trasmetteva pure nelle sue opere.


Pure il ministro Nina Obuljen Koržinek ha ricordato l’artista per l’enorme mole di sapere e l’umorismo col quale si rivolgeva agli altri, dialogando contemporaneamente sia con i classici che con i contemporanei.
La mappa, edita da Zbirka Biškupić, contiene delle grafiche nelle quali 33 artisti croati, usando diverse tecniche, raccontano la vita e l’opera di Tonko Maroević. I versi sono stati composti da Luko Paljetak, mentre le grafiche sono di Nevenka Arbanas, Ena Bajuk, Biserka Baretić, Tomislav Buntak, Maja S. Franković, Kažimir Hraste, Josip Ivanović, Zlatko Keser, Jure Kokeza, Igor Konjušak, Željko Lapuh, Tihomir Lončar, Matko Mijić, Zoltan Novak, Frane Paro, Lukša Peko, Dimitrije Popović, Ivan Posavec, Zdenka Pozaić, Ivo Prančič, Davorin Radić, Siniša Reberski, Tin Samaržija, Miran Šabić, Robert Šimrak, Ivica Šiško, Josip Škerlj, Matko Trebotić, Dino Trtovac, Munir Vejzović, Zlatan Vrkljan, Josip Zanki e Marko Živković.

Film e recitazione
Nell’atrio del Museo dell’Arte e dell’Artigianato ha avuto invece luogo l’omaggio artistico a Tonko Maroević. La parte più emozionante sia per gli ospiti che per i membri della famiglia di Maroević sono state le esibizioni di Bojana Gregorić Vejzović, Vanja Matujec, Sara Stanić, Amar Bukvić, Matija Dedić, Sara Renar, Goran Matović e Gabi Novak. Gli artisti, con a capo Goran Matović, autore di “Zagrebačke posvete” (Dediche zagabresi) hanno dipinto un’immagine del letterato che fino ad ora era rimasta all’oscuro dell’interesse del pubblico. Gli elementi musicali e di letteratura, sono stati accompagnati pure da video, scene di film e recitazione. Alcuni attori hanno portato in scena dei brani di Maroević, come pure un carteggio immaginario tra lui e Borges, Sever e Ujević.

Gabi Novak ha interpretato la poesia “Odlazak” di Tin Ujević

La cornice musicale è stata curata da Matija Dedić, il quale ha composto per l’occasione il brano per pianoforte intitolato “A Tonko” e da Sara Renar, la quale ha scritto la canzone “Pjevaj povijesti” (Canta alla storia). Gabi Novak ha cantato alcuni passi della canzone “Odlazak” (Dipartita) di Tin Ujević, con musica di Arsen Dedić.

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