Un documentario italiano all’apertura della kermesse

La 23.esima edizione del Montona Film Festival torna tra il 27 e il 31 luglio nella cittadina istriana

Il programma della 23.esima edizione è stato annunciato ieri nella Casa Lauba di Zagabria

È stato presentato il programma del prossimo Montona Film Festival (MFF). Una delle più importanti manifestazioni estive dell’Istria quest’anno torna a occupare la “collina di film” dopo la modalità itinerante in cui è stata allestita l’edizione precedente.

 

Quattro pellicole di produzione italiana

Il Festival si svolgerà dal 27 al 31 luglio di quest’anno e verrà inaugurato con “The truffle hunters” (I cacciatori di tartufi) di Michael Dweck, in lingua italiana, debuttato l’anno scorso al Sundance Film Festival. La proiezione coinciderà con la Giornata del tartufo che verrà organizzata in collaborazione con l’Associazione di raccoglitori di tartufi dell’Istria. La programmazione del Festival include altri tre film provenienti dall’Italia e premiati alla scorsa Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia: “I predatori” di Pietro Castellitto, “Assandira” di Salvatore Mereu e “Padrenostro” di Claudio Noce.

Mini-retrospettiva «All inclusive»

Tra i concorrenti del Festival figurano anche “The Father – Nulla è come sembra” di Florian Zeller, premiato agli ultimi Oscar nelle categorie di miglior attore protagonista e migliore sceneggiatura non originale, con Anthony Hopkins e Olivia Colman nei ruoli principali; “Murina” della regista croata Antoneta Alamat Kusijanović, alla cui realizzazione ha partecipato anche il grande Martin Scorsese in veste di produttore esecutivo; e “Sanremo”, di produzione italo-slovena e diretto da Miroslav Mandić. Nell’ambito della mini-retrospettiva “All inclusive”, verranno proiettati film che dimostrano il crescente interesse dell’industria cinematografica nei confronti di una riflessione sugli aspetti e l’impatto del turismo di massa: tra questi spicca “Čiči-biči: Bolski turizam u doba korone”, scritto e diretto da Ivica Jakšić Čokrić Puko e realizzato la scorsa estate sull’isola di Brazza.

I premi del MFF

L’Elica di Montona, il principale premio del Festival, verrà assegnata dalla giuria composta dallo sceneggiatore serbo Bojan Vuletić, la regista svizzera Andrea Štaka e il regista croato Jure Pavlović. Inoltre, il miglior cortometraggio del Festival verrà selezionato dalla produttrice cinematografica croata Inja Korać, mentre il miglior corto croato riceverà il nuovo premio Corto montonese. Tra i riconoscimenti che verranno assegnati nell’ambito del Festival va ricordato anche il premio FIPRESCI della Fédération Internationale de la Presse Cinématographique.

Richieste conferme Covid per alcune proiezioni

Secondo quanto riferito dagli organizzatori in occasione della presentazione del programma, sono state numerosissime le richieste di partecipazione all’edizione di quest’anno. In particolare, secondo quanto spiegato da Inja Korać, per la sezione dedicata ai cortometraggi “sono stati selezionati 25 film delle 829 domande pervenute. Una parte dei titoli – ha aggiunto – è stata già premiata nell’ambito di prestigiosi Festival del cinema, come quello di Cannes, quello di Clermont-Ferrand oppure il Tribeca Film Festival”.

Oltre alle proiezioni di film, la 23.esima edizione del MFF comprenderà una ricca offerta collaterale.

I biglietti per la manifestazione sono in vendita a partire da oggi.

Secondo quanto annunciato, alcuni eventi verranno riservati esclusivamente a spettatori muniti di conferme Covid.

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