«Omaggio a una visione». La magia del cinema

Dal 18 al 24 ottobre proiezioni, masterclass, seminari, concerti e incontri formativi in sette località tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia

Aljaz Skrlep, Sandra Jovanovska e Mateja Zorn

La rassegna cinematografica “Omaggio a una visione”, organizzata in collaborazione con una fitta rete di partner, offrirà una ricca selezione di proiezioni gratuite, conferenze, incontri formativi, concerti, seminari e altri eventi. Tutti gli appuntamenti saranno in presenza per condividere insieme la magia del cinema, senza dimenticare la sua capacità di aprirci a un mondo di nuove visioni, incontri e ispirazioni, soprattutto dopo questo periodo difficile condizionato dalla pandemia. Come rilevato da Aljaz Skrlep, il vincitore del Premio “Darko Bratina”, Peter Zeitlinger, sarà protagonista della tradizionale masterclass che si svolgerà il 20 ottobre nel Palazzo del Cinema di Gorizia, dove, tra proiezioni e dibattiti, si avrà modo di apprezzare come il suo approccio alla fotografia sia in grado di modificare le visioni dei colleghi registi. In serata nella stessa sede verrà consegnato il Premio “Darko Bratina” 2021.

 

Sezione dedicata ai giovani

La formazione rimane un punto cardine del Festival. Nella sua “anteprima” dedicata alla sezione Primi Voli che si svolge in questi giorni al Mostovna a Nova Gorica possono venir seguite 20 opere di giovani registi in erba selezionate a un concorso per cortometraggi dal taglio eclettico e innovativo. Domani, ragazzi e ragazze dai 12 ai 15 anni potranno invece partecipare al laboratorio “Pensare il film” (in italiano, sloveno e inglese). Tema comune a tutta la sezione è la foresta (per il laboratorio iscrizione obbligatoria all’indirizzo [email protected]).

L’Accademia delle Belle Arti di Nova Gorica farà anche parte dei Primi Voli con una selezione di cortometraggi creati dai suoi studenti che riflettono, in particolare, sulle restrizioni imposte dalla pandemia al mondo dell’istruzione.

Ricordando Dante

Sandra Jovanovska ha spiegato che il programma del Festival propone anche un omaggio a Dante nel 700° anniversario della sua morte con un evento speciale: il cine-concerto “L’Inferno” per immergersi, attraverso i selvaggi suoni del bosco, nel primo cantico della Divina Commedia (Mostovna, Nova Gorica, oggi alle 21). La colonna sonora dal vivo del film muto “L’Inferno”, girato nel lontano 1911, sarà a cura di Jure Boršič (sassofono contralto), Andrea Gulli (elettronica) e Urban Kušar (percussioni).

Le proiezioni

A detta di Mateja Zorn, il programma del Festival vero e proprio inizia lunedì 18 ottobre, alle 18, alla Slovenska kinoteka di Lubiana con due film: “The Bad Lieutenant: Port of Call – New Orleans”, di Werner Herzog (2009) e “Tunnelkind” di Erhard Riedlsperger (1990). Entrando nel vivo delle date italiane, martedì 19 ottobre alle 18, al Palazzo del cinema di Gorizia si potrà scoprire un corto di Silvia Zeitlinger Vas, regista e moglie del premiato con cui spesso collabora. Il suo “Tutto il mondo è paese” (2018) sarà seguito da “Werfolgt – Der kleine Zeuge”, di Andrea Senn (2012) e, alle 20, da “My son My son, what have you done”, di Werner Herzog. Mercoledì 20 ottobre il masterclass al Palazzo del cinema di Gorizia andrà avanti dalle 10 alle 17. La serata d’onore si terrà dalle ore 20 con la consegna del Premio “Darko Bratina 2021” a Peter Zeitlinger, seguita dalla proiezione in 3D di “The cave of forgotten dreams”, di Werner Herzog (2010).

Giovedì 21 ottobre la carovana del Festival sbarca a Trieste al Cinema Ariston dove, alle 21, verranno proiettati il corto “Ritorneremo”, di Silvia Zeitlinger Vas (2017) seguito da “Queen of the desert”, di W. Herzog (2015). Nella stessa giornata c’è da segnalare anche un ulteriore appuntamento speciale di approfondimento a Nova Gorica (Xcenter, dalle 10 alle 13), dove ci sarà il seminario “Manager culturale: sfide e visioni” che si concentrerà sulle competenze da acquisire per lavorare in questo particolare settore del managment. Venerdì 22 tradizionale tappa al Cinema visionario di Udine. Si parte alle 19 con “2077 – Somewhere on planeth earth” e “Mikado”, di Silvia Zeitlinger Vas. Ultima giornata italiana a San Pietro al Natisone sabato 23 ottobre. Il Museo SMO, dalle 20, proietterà il corto “Ritorneremo” di Silvia Zeitlinger Vas (2017). Il Festival si chiude il 24 ottobre a Lubiana con un’ultima proiezione al Cankariev dom (“Losses to be expected”, di Urlich Seidl, 1993).

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