MIQ: Vincono Nevia Rigutto, Duško Jeličić, Tamara Brusić e Mauro Staraj

Il festival Melodie dell’Istria e del Quarnero (MIQ) è tornato a Crikvenica: dopo una lunga attesa (ben 43 anni!) del pubblico locale, la finale della manifestazione si è svolta nella piazza centrale della città, confermando la vittoria del quartetto composto da Nevia Rigutto, Duško Jeličić, Tamara Brusić e Mauro Staraj.
Mantenuta la promessa
Il programma dell’ultima serata del MIQ è stato organizzato dalla Città di Crikvenica e dalla Città di Novi (Novi Vinodolski), attirando un grande numero di spettatori che hanno riempito la riva e lo spazio circostante piazza Stjepan Radić per assistere alla proclamazione dei vincitori del festival. Come da tradizione, la cerimonia d’inaugurazione si è aperta con i concorrenti che sono saliti sul palco, in seguito passando la parola al primo cittadino di Crikvenica. Il sindaco Damir Rukavina ha ringraziato gli organizzatori per lo splendido allestimento, ricordando la promessa, data una decina d’anni fa in occasione dell’edizione svoltasi nella località istriana di Gallignana (Gračišće), di “portare il MIQ a Crikvenica”, promessa mantenuta grazie alla collaborazione con la Città di Novi Vinodolski.
Breve rassegna musicale
Al termine delle esibizioni dei 19 concorrenti, che il pubblico non esitava a premiare con applausi spontanei, i presentatori Mario Lipovšek Battifiaca, Robert Ferlin e Uršula Tolj hanno dato il via alla breve rassegna musicale con la partecipazione di Đani Maršan, Karin Kuljanić, Vesna Nežić Ružić, Antonio Krištofić, Tedi Grubica, Tea Vučak e Nikola Kolačević, nonché della klapa Tić. In seguito, sono stati resi noti i vincitori della terza serata di MIQ 2021. Il pubblico di Crikvenica ha assegnato 86 voti a Erik Balija, che con la canzone “Nideri ni tako lipo” (composta da Erik Balija su testo di Ljubica Bestulić Stanković e arrangiata da Mauro Giorgi) si è piazzato al terzo posto. La canzone “Da bimo i k letu” (scritta e composta da Robert Pilepić, con arrangiamento di Mauro Staraj), che a Nevia Rigutto, Duško Jeličić, Tamara Brusić e Mauro Staraj ha portato la vittoria alle prime due serate del festival, ha ottenuto a Crikvenica il secondo posto con 121 punti. Infine, in cima alla classifica secondo i voti del pubblico si è piazzato il brano “Na ovoj punti” (testo di Vjeko Alilović, musica di Robert Grubišić e arrangiamento di Ivan Načinović) eseguito dalla klapa Tić. A conferire i premi ai tre migliori sono stati rispettivamente Marijana Biondić, direttrice dell’Ente turistico di Crikvenica, Tomislav Cvitković, sindaco di Novi, e Damir Rukavina.
La giuria premia Vitasović e Moscarda
La finale della manifestazione è culminata con la nomina dei vincitori assoluti di MIQ 2021. La canzone della klapa Tić, ottenendo complessivamente 70 punti, ha raggiunto il terzo posto in classifica. Darja Gajšek si è piazzata al secondo posto con la canzone “Nevestica istarska” (composta da Goran Šarac, scritta da Robert Pilepić e arrangiata da Aleksandar Valenčić), premiata con 74 punti. La netta vittoria del MIQ di quest’anno, con 87 punti, è stata quella del quartetto di Nevia Rigutto, Duško Jeličić, Tamara Brusić e Mauro Staraj.
Piuttosto diversa invece la classifica secondo le valutazioni della giuria del festival. In questo caso, al terzo posto si trova la canzone “Telo zami, ma dušu mi pusti” (composta e arrangiata da Aleksandar Valenčić su testo di Alfred Šaina) presentata da Lorenza Puhar e Antonio Krištofić. Il secondo posto è stato assegnato a “Jedan mesopust” di Mario Lipovšek Battifiaca (musica e arrangiamento di Andrej Baša, testo di Zlatan Marunić), mentre il primo posto della classifica secondo i voti della giuria è occupato da Daniel Moscarda e Alen Vitasović che hanno eseguito il brano “Fermaj se malo” (scritto, composto e arrangiato da Daniel Moscarda).
I riconoscimenti speciali
Oltre a quelli sopracitati, l’ultima serata della manifestazione sono stati conferiti anche gli altri premi del MIQ. Darja Gajšek ha vinto il premio della Radio litoranea Bakar come miglior cantante esordiente, mentre Radio Pola ha assegnato il premio “Nello Milotti” per la miglior espressione del patrimonio litoraneo-istriano ad Andrej Baša per la composizione “Jedan mesopust”. Il premio “Microfono d’oro” di Radio Fiume per la miglior interpretazione è stato conferito a Mario Lipovšek Battifiaca. Daniel Moscarda ha vinto il premio di Radio Istria per il miglior arrangiamento, mentre il premio “Beseda”, assegnato dal Novi list per la miglior promozione della tradizione locale, è andato in mano al cantante e agli autori di “Jedan mesopust”. Il riconoscimento speciale del festival, la “Nota del MIQ”, è stato assegnato a Lado Bartoniček per il successo continuativo nell’integrazione della tradizione alla modernità. Infine, il premio del Sabor ciakavo per il miglior testo è andato a Daniel Moscarda.
L’ultima serata del festival si è conclusa con uno spettacolo di fuochi d’artificio.

Daniel Moscarda e Alen Vitasović

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