«Lo Schiaccianoci»: Mao Fujita debutta nel ruolo di Marie

I due allestimenti si terranno al Teatro Nazionale Croato «Ivan de Zajc» oggi e domani con inizio alle ore 19.30

La coreografia è dell’italiano Mauro de Candia

Al Teatro Nazionale Croato “Ivan de Zajc” sono in programma ancora due allestimenti del popolarissimo balletto “Lo Schiaccianoci” di Čajkovskij, previsti per oggi e domani alle ore 19.30. Dopo Maria Matarranz e Marta Kanazir, nel ruolo principale della bambina Marie si esibirà per la prima volta Mao Fujita, membro del Balletto fiumano.

Numerosi i ruoli coperti
Nata nel 2001 a Tokyo in Giappone, ha iniziato a studiare il balletto all’età di quattro anni in una scuola locale. Ha proseguito lo studio con Kiyoko Kimura, mentre nel 2014 è stata insignita del terzo premio alla NBA Ballet competition. Nel 2016 ha vinto il secondo premio al concorso di balletto Tokyo Art Bridge. Nel 2014 si è trasferita a Melbourne in Australia con la famiglia e lo stesso anno è stata ammessa alla Scuola australiana di danza, dove si è diplomata nel 2019. Come membro del Corpo di ballo australiano ha danzato in un allestimento di Giselle, proposto più di venti volte alla Sydney Opera House. Ha girato tutta l’Australia con il balletto Coppélia. Durante gli studi ha avuto occasione di presentarsi in diversi ruoli e produzioni, tra cui nel ruolo della principessa Florine in “La Bella addormentata”, “Who cares?” e “Serenade” di George Balanchine. Ha danzato nelle coreografie di Simon Dow, Margaret Wilson, Stephen Baynes, Mark Annear, Main Gielgud e via dicendo. È entrata a far parte dell’ensémble fiumano nel mese di settembre 2020.

La ballerina giapponese Mao Fujita

Gli interpreti
Oltre a Mao Fujita nel ruolo di Marie, lo Schiaccianoci sarà interpretato da Tilman Patzak, mentre Michele Pastorini sarà Drosselmeyer. Negli altri ruoli interverranno Marta Voinea Čavrak (la Madre), Svebor Zgurić (il Padre), Irina Köteles (la Regina) e Andrei Köteles (il Re), Ksenija Krutova, Carlos Huerta Pardo, Marta Kanazir, Maria Matarranz, Tea Rušin, Soyoko Iwata, Ali Tabbouch, Francesco Benedictis e Jody Bet. Nello spettacolo partecipano anche gli allievi della Scuola di balletto e danza contemporanea in seno alla SE Vežica.

La regia è di Mauro de Candia, le scene e i costumi di Margrit Flagner, le luci di Dalibor Fugošić e Mauro de Candia, mentre la drammaturgia è firmata da Patricia Stöckemann.

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