L’italianistica contemporanea: lingua, comunicazione e cultura italiana

Viaggia online la nuova edizione del Corso di aggiornamento organizzato dal Dipartimento dell’Università di Fiume

Per evitare il contagio dal coronavirus, l’edizione di quest’anno, invece che nelle aule della Facoltà, si terrà in Rete

Giovedì 18 e venerdì 19 marzo a partire dalle ore 15.15 sulla piattaforma Google Meet avrà luogo il Corso di aggiornamento “L’italianistica contemporanea: lingua, comunicazione e cultura italiana”, organizzato dal Dipartimento di Italianistica della Facoltà di Lettere e Filosofia di Fiume in collaborazione con l’Agenzia per l’Istruzione e l’Educazione (AZOO) e l’Unione Italiana, nell’ambito della collaborazione con l’Università Popolare di Trieste e con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri italiano.

 

Tre moduli
Il Corso è rivolto agli insegnanti di lingua italiana e materie umanistiche e scientifiche delle scuole della CNI, agli insegnanti di italiano come lingua straniera, agli educatori degli asili italiani, nonché a tutti gli insegnanti ed educatori che nel percorso didattico usano la lingua italiana, agli studenti e a tutti gli altri interessati.

Il Corso verrà articolato in tre moduli, ciascuno dei quali prevede cinque lezioni, al termine di cui verranno condotti dei laboratori pratici. Giovedì 18, a partire dalle ore 15.15, avranno luogo, in contemporanea, i seminari “Società, storia e cultura italiane del Novecento” (per gli insegnanti di materie umanistiche e scientifiche) e “Il percorso della lettura: valori e aperture nei testi contemporanei” (per insegnanti di italiano L1).

Quest’ultimo verrà riproposto anche venerdì 19 marzo, in versione adeguata agli insegnanti di lingua italiana L2. Lo stesso giorno avrà luogo, simultaneamente, anche il seminario “La lingua italiana oggi: usi, funzione e forma” (per educatori e insegnanti di classe).

Rapporto tra filosofia e scienze
All’interno del modulo dedicato al Novecento in Italia, Predrag Šustar, professore ordinario presso il Dipartimento di Filosofia della Facoltà di Lettere e Filosofia di Fiume, affronterà il rapporto tra filosofia e scienze durante la lezione intitolata “Filosofia e i nuovi microcosmi genomici”.

La storia della massoneria dalla nascita nel Settecento fino al fascismo verrà invece analizzata da Luca G. Manenti, dottore di ricerca in Storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Trieste e ricercatore presso l’Istituto regionale per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea nel Friuli Venezia Giulia. In seguito, Carla Konta, ricercatrice post-doc presso il Dipartimento di Italianistica dell’Università di Fiume e docente di Storia presso la SMSI fiumana, condurrà un laboratorio pratico intitolato “Creatività e pensiero divergente nel lavoro di gruppo – esempi e prassi”, seguito da una pausa.
Successivamente, Corinna Gerbaz Giuliano, responsabile e docente del Dipartimento di Italianistica della Facoltà di Lettere e Filosofia di Fiume, indagherà il rapporto tra l’insegnamento della letteratura italiana e il ragionamento critico, a partire dalle linee guida tracciate da Majda Trobok nel suo volume “Ragionamento critico per gli insegnanti”. L’ultima lezione del modulo sarà quella di Ivan Jeličić, collaboratore esterno del Dipartimento di Italianistica di Fiume, intitolata “Negoziare la transizione post-imperiale? Il processo di transizione dall’Impero austro-ungarico al Regno d’Italia, considerazioni sul caso di Moschienizze (Moschiena)”. Link per l’accesso: https://meet.google.com/ufn-irby-ygx.
Insegnamento collaborativo

Dall’altro lato, la sezione incentrata sul percorso della lettura, in programma sempre giovedì 18, verrà avviata con la lezione di Gianfranca Šuran, consulente superiore per la Minoranza Nazionale Italiana presso l’AZOO, incentrata sull’”insegnamento/apprendimento collaborativo quale metodologia che determina un più elevato livello di ragionamento, un più frequente sviluppo di nuove idee e di soluzioni e un maggiore trasferimento di ciò che si è appreso da un contesto a un altro, rispetto all’apprendimento competitivo e a quello individualistico”, stando alla presentazione del corso.

A seguire, Fabio Polidori, professore associato di Filosofia teoretica presso il Dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Trieste, affronterà la questione della dimensione animale nell’uomo, ripercorrendo le diverse concezioni della tematica formulate da filosofi contemporanei tra cui Martin Heidegger e Jacques Derrida. Il drammaturgo, attore e regista teatrale triestino Giorgio Amodeo, da anni collaboratore del Teatro Nazionale Croato “Ivan de Zajc” di Fiume, analizzerà il lavoro di messa in scena di un testo drammatizzato di Mario Schiavato (“Mini & Maxi”) allestito dal Dramma Italiano nel 2012 e ripreso nel 2019. Luca G. Manenti si soffermerà invece sul ruolo avuto dalle massonerie italiana e fiumana nel contesto dell’impresa capeggiata da Gabriele D’Annunzio tra il settembre del 1919 e il dicembre del 1920. Infine, la lezione intitolata “Leggo, dunque sono. Approcci diversi alla lettura” e condotta da Sara Vrbaški, insegnante di lingua italiana presso la SE “San Nicolò” di Fiume, mirerà all’individuazione di nuove strategie per l’avvicinamento degli allievi alla lettura.
Link per l’accesso: https://meet.google.com/dos-bvia-cqq.

Da 1 a 3 CFU/ECTS
Le lezioni e i laboratori si terranno a distanza per il tramite della piattaforma Google Meet.
La durata dei seminari è di sei ore scolastiche. A tutti i partecipanti, alla fine di ogni modulo, verrà rilasciato un certificato di partecipazione sia da parte del Dipartimento (che assegna 1 CFU/ECTS per ogni modulo frequentato) sia da parte dell’AZOO, mentre chi partecipa a tutti e tre i moduli otterrà pure il certificato della Facoltà di Lettere e Filosofia con 3 CFU/ECTS.

Il programma del Corso di aggiornamento ospiterà gli interventi di prestigiosi professori e studiosi italiani, oltre che di relatori locali.

Negli anni scorsi il Corso ha suscitato sempre un grande interesse, con centinaia di partecipanti in ciascuna edizione. Che il Corso sia un appuntamento utilissimo, lo testimoniano anche i risultati delle valutazioni che i partecipanti forniscono dopo ogni modulo compilando appositi questionari.
Le valutazioni sono sempre molto positive e i partecipanti offrono spesso consigli pratici molto utili, che vengono presi in considerazione per la realizzazione delle edizioni future del Corso.

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