“La Città contesa”: Scotti racconta le vicende di Fiume

Presentato il libro di Giacomo Scotti «La città contesa»

Giacomo Scotti

Grande interesse sabato sera per la presentazione del libro di Giacomo Scotti, “La città contesa”. Il Salone delle feste della CI di Fiume ha accolto il massimo di pubblico in base alle misure epidemiologiche. Tra i presenti anche Irene Mestrovich, presidente del Consiglio cittadino della minoranza nazionale italiana, Damir Grubiša, già Ambasciatore della Repubblica di Croazia in Italia, Ervin Dubrović, direttore del Museo civico, Tea Perinčić, direttrice del Museo di Storia e marineria del litorale croato. A fare gli onori di casa è stata la presidente del sodalizio, Melita Sciucca. Il volume è stato presentato da Mario Simonovich e dall’editore Livio Muci. Nel corso della serata, Simonovich ha voluto fare un sunto del libro, il cui valore specifico “sta nel fatto che può essere letto da diversi piani, ovvero sia dal punto di vista politico che delle piccole vicende personali che diedero un significativo valore a quanto avveniva a Fiume”. Rispetto a simili libri presentati in Italia, Simonovich ha voluto sottolineare che la specificità del lavoro di Scotti sta, tra l’altro, anche nell’apprezzamento dell’opera di Zannella e quindi al consistente ricorso agli scrittori croati con la loro visione scontatamente diversa di quelle vicende.

Grande interesse per la presentazione

Facebook Commenti