Il rock insegnato a scuola

Il progetto «Pjesmarica» (Canzoniere) punta ad avvicinare la musica alternativa alle nuove generazioni. Con l’album, realizzato durante l’anno scolastico 2020/21, si cerca di risvegliare nei ragazzi l’interesse per tutto ciò che è locale, fiumano e di qualità

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Il rock insegnato a scuola

Fiume è conosciuta per la sua variegata storia musicale, legata soprattutto al genere musicale del rock, motivo per cui è definita spesso la città più rockettara della Croazia.

 

Quando si parla di Fiume con gli abitanti di altre città croate le prime associazioni sono quelle a una realtà diversa, speciale, alternativa, rockettara, ma al giorno d’oggi è veramente così? Le generazioni più giovani preferiscono le uscite nei club in cui si ascolta musica popolare o turbofolk e questi generi musicali, purtroppo, portano con sé pure un tipo di cultura e una particolare influenza sui ragazzi. Com’è possibile che una generazione di amanti del rock abbia educato una generazione di non-rockettari? Musicisti professionisti ce ne sono e anche tanti. Continuano a operare, creare, comporre sia nelle band che in autonomia. Continuano a valorizzare i vocali potenti, indomiti, le idee musicali progressive, i nuovi indirizzi e le mode più azzardate.

Tutto questo è presente a Fiume, ma quello che le manca è un pubblico più giovane, ascoltatori che amano la musica di qualità e che la passeranno alle generazioni future per continuare a tutelare la tradizione musicale alternativa del capoluogo quarnerino.

Sviluppare il pensiero critico

Con il progetto “PjesmaRIca” (Canzoniere), realizzato durante l’anno scolastico 2020/21, si cerca di risvegliare nei ragazzi l’interesse per tutto ciò che è locale, fiumano e di qualità. L’obiettivo è di avvicinare la musica urbana fiumana pop e rock ai ragazzi che desiderano cantare in coro. Il canto corale, ma anche il canto da solista, è molto popolare ultimamente e può venire usato per trasmettere informazioni positive e sviluppare la creatività e il pensiero critico. Il canto è sicuramente uno dei modi migliori per avvicinare la musica di qualità ai ragazzi ed è quello più semplice. Cantando in coro i giovani lavorano, creano e plasmano le parole insieme, influenzando il risultato finale.

Pure i docenti sono un fattore molto importante di questo progetto, in quanto un buon insegnante riesce a motivare e ispirare i musicisti e cantanti. Se l’insegnante canta con i ragazzi la canzone “Moja voda” del gruppo Laufer, riesce a fare breccia nella vita dei ragazzi, ad avere un’influenza positiva su di loro e a riportare in questo modo Fiume alle sue origini musicali. Tra i docenti che hanno collaborato a questo progetto ci sono noti pedagogisti, musicisti, professori premiati e membri della scena culturale fiumana. Ad aver aderito al progetto ci sono numerose scuole di Fiume e dei dintorni, dunque l’album uscito da poco è il risultato di un lavoro a livello cittadino e contiene una serie di brani adattati alle voci bianche.
Per tutte le canzoni sono stati fatti basi musicali e arrangiamenti nuovi. Il materiale è stato registrato nello studio di Darko Terlević (Morso, The SIIDS), il quale ha fatto gli arrangiamenti e la produzione finale. Sull’album ci sono 13 canzoni e 13 basi musicali, in modo che anche le future generazioni possano cantare sulle note del rock fiumano.

Gli esecutori

Con questo progetto sono stati coinvolti ragazzi delle scuole elementari e medie superiori di Fiume.

I brani e gli esecutori sono: Grad “Nebo” (scuola elementare “Vežica”, mentore Vedran Gergorić), En Face “Pogledaj” (scuola elementare “Turnić”, mentore Robert Širol), Laufer “Budi moja voda” (scuola elementare “Dr. Andrija Mohorovičić” di Mattuglie, mentore Ivana Herman), ENI “Oči su ti ocean” (Primo ginnasio croato di Sušak, mentore Maša Magzan), Cacadou Look “Kao pjesma” (scuola elementare “Viktor Car Emin” di Laurana, mentore Natalija Banov), Let3 “Profesor Jakov” (coro comune del Primo ginnasio fiumano croato di Fiume e del Ginnasio “Andrija Mohorovičić”, mentore Andrea Kopri), Marina Perazić “Kolačići” (scuola elementare “Eugen Kumičić”, mentori Suzana Matušan e Dubravko Leskovar), Metrobolik “Kada noć padne na grad” (scuola elementare “Vladimir Gortan”, mentore Matea Vukov), Fit “Zaboravit ću sve” (scuola elementare “Ivan Zajc”, mentore Edin Pecman), Ogledala “Ogledala su oko mene” (scuola di musica “Ivan Matetić Ronjgov”, mentore Doris Kovačić), Xenia “Troje” (scuola elementare “Milan Brozović” di Castua, mentore Maja Orišković), RiVal “Učinimo nešto” (scuola elementare “Nikola Tesla”, mentori Vedran Mijić e Orjana Štimac), RiVal “Ajmo Rijeka” (scuola elementare “Zamet”, mentore Jelena Fabijan).
Il progetto è stato realizzato con il sostegno dei Dipartimenti per la Cultura della Città di Fiume e della Regione litoraneo-montana. La parte grafica è stata curata da Mladen Stipanović (studio smart69), il materiale è stato masterizzato da Matej Zec (GIS studio), mentre il produttore esecutivo dell’album è Jelena Fabijan.

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