I fiori al posto delle ferite

Nella Galleria del Centro culturale studentesco di Fiume è stata aperta la mostra di beneficenza contro la violenza sulle donne. I fondi ricavati dall’iniziativa verranno destinati all’attività dell’associazione fiumana SOS – Centro per l’antiviolenza e i diritti umani

Le artiste e le organizzatrici dell’allestimento

È stata inaugurata nella Galleria SKC di Fiume la mostra di beneficenza intitolata “Gli impulsi artistici dell’opposizione alla violenza”. I fondi ricavati dall’iniziativa verranno dedicati all’attività dell’associazione fiumana SOS – Centro per l’antiviolenza e i diritti umani.

 

“I lavori in visione sono stati realizzati l’anno scorso, nel corso della campagna Bitna.si, organizzata in ricorrenza della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, celebrata il 25 novembre”, ha spiegato Katarina Kožul, una delle curatrici della Galleria.

I quadri raccontano i fatti vissuti dalle artiste

L’iniziativa Bitna.si è il risultato della campagna #ženeujavnomprostoru, sostenuta dall’Associazione per i diritti umani e la partecipazione civile di Fiume. Il progetto, come spiegato nella pagina web ufficiale, “aveva aperto uno spazio per la catarsi e lo scambio di esperienze”, in cui le donne vittime di violenze avevano l’opportunità di raccontare le proprie storie, coinvolgendo la comunità. Successivamente, alla campagna si è unito il Centro culturale studentesco (SKC) di Fiume, grazie al cui contributo è stata realizzata la mostra. “Abbiamo risposto volentieri all’invito di partecipare alla campagna Bitna.si”, ha dichiarato la responsabile dell’SKC, Jana Ažić. “Il nostro Centro – ha puntualizzato – ha ideato il procedimento con cui sono stati realizzati i lavori delle artiste, a partire dalle esperienze personali delle donne che sono state vittime di violenza. Invitiamo tutti i cittadini a sostenere l’associazione tramite donazioni, decorando le proprie case con i lavori qui acquistati”.
Nella mostra è stata esposta una decina di lavori di cinque giovani studentesse e artiste: Laura Šipoš, Tanja Blašković, Doris La Mazza, Kaja Resman e Petra Štajdohar.

“I miei lavori sono caratterizzati da colori vivaci, caldi, perché ho voluto reagire alla violenza contro le donne incoraggiando le vittime, incoraggiando magari anche coloro che acquistano il quadro”, ha riferito Tanja Blašković. “Nei miei quadri – ha aggiunto – figurano fiori lì dove solitamente troviamo ferite, cicatrici. In questo modo ho voluto contrastare la violenza e le conseguenze che essa porta. Con i miei lavori desidero esprimere ottimismo e dichiarare che le cose prima o poi migliorano e i momenti brutti passano”.

La mostra può essere visitata fino a lunedì prossimo

“Sono due gli obiettivi dell’esposizione: da un lato, richiamare l’attenzione al problema della violenza nei confronti delle donne, attraverso i lavori qui esposti; dall’altro, dare l’opportunità ai cittadini di sostenere l’attività dell’associazione tramite donazioni”, come sostenuto da Lorena Zec, psicologa dell’associazione SOS. “La nostra associazione è finanziata – ha spiegato – per il tramite di progetti e donazioni di questo tipo. Ciò che offriamo è una consultazione e un supporto, a titolo gratuito, a tutte le vittime di violenza. Ringrazio il Centro culturale studentesco di Fiume e le giovane artiste fiumane che hanno preso parte all’iniziativa”.

La mostra nella Galleria SKC rimarrà aperta fino al 1.mo marzo, tutti i giorni dalle ore 17 alle ore 20.

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