Fiume. Messa a nuovo la Biblioteca

Gli spazi destinati agli studenti all’interno del palazzo in via Dolac sono stati sottoposti a un intervento di rinnovo

Il bancone prestiti

Nel dicembre del 2020, nella sede della Biblioteca universitaria in via Dolac sono stati avviati i lavori di ristrutturazione degli spazi destinati agli utenti. L’intervento si è concluso il 31 gennaio scorso, mentre il 1.mo febbraio la Biblioteca ha ripreso la sua attività in un ambiente molto più accogliente.
Negli spazi destinati agli utenti la moquette è stata sostituita dal pavimento in resina epossidica, che ha elevato il livello di igiene nelle stanze, ed è stata riassettata la sala lettura scientifica e di ricerca. La sala lettura è stata, infatti, arredata con un mobilio nuovo, mentre 20 posti al suo interno sono stati destinati allo studio.

 

Nello spazio per i prestiti, come pure in altre stanze, sono stati sistemati dei nuovi scaffali destinati a testi per gli esami e manuali che saranno disponibili agli utenti negli orari di apertura.

L’ingresso alla Biblioteca universitaria in via Dolac

Ambienti più funzionali
Lo scopo dell’opera di ristrutturazione è stato quello di ammodernare e rendere più funzionali gli spazi per permettere agli utenti che vi trascorrono il proprio tempo di studiare in uno spazio più accogliente. La sala lettura è aperta agli utenti dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle 22, la domenica dalle 9 alle 20. I prestiti e le restituzioni si possono effettuare dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19, il sabato dalle 9 alle 13. Il servizio informazioni è aperto nei giorni feriali dalle 9 alle 19.

La Sala lettura

Gli inizi risalgono al 1627
La Biblioteca universitaria ha una lunga storia. Questa inizia nel XVII secolo, più precisamente nel 1627, quando venne fondata una biblioteca nell’ambito del Collegio e ginnasio dell’ordine dei gesuiti. Il fondo della prima biblioteca costituisce la base dell’odierna Biblioteca universitaria di Fiume. Nella seconda metà del XVIII secolo, ossia nel 1773, in seguito alle riforme di Giuseppe II vennero abolite le istituzioni dei gesuiti e il fondo della biblioteca entra in possesso del Comune. Nel 1782, il fondo librario dei gesuiti divenne parte della nuova biblioteca cittadina e ginnasiale.

Da civica a Universitaria
Durante il XIX secolo, il fondo librario continuò a crescere soprattutto grazie alle donazioni, mentre nel 1892 l’ente ottenne il nome di Biblioteca civica. In quel periodo, la Biblioteca iniziò a profilarsi come generale e scientifica.

Dopo la Seconda guerra mondiale, nel 1948, la Biblioteca scientifica divenne un’istituzione distinta, mentre nella seconda metà del XX secolo, con la fondazione delle facoltà e di istituzioni d’istruzione superiore nel territorio di Fiume e la trasformazione della città in un centro universitario, questo ente si orientò verso l’attività pedagogica e di ricerca scientifica. Nel 1979, la Biblioteca entra a far parte dell’Università di Fiume. Con l’indipendenza della Croazia, in base alla nuova Legge sulle istituzioni universitarie del 1993, nel 1995 l’ente diventa Biblioteca universitaria.

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