L’Apossiomene e la lampadina del 1910 visitabili in Rete

Lussinpiccolo Alla 16.esima edizione della Notte dei musei hanno partecipato due enti locali

Lučano Nikolić e le lampadine

La scorsa settimana ha avuto luogo la Notte dei musei – per la prima volta, la manifestazione annuale ha fatto “un passo tecnologico” in avanti, allo scopo di adeguare il programma alle attuali restrizioni antiepidemiche.

L’Atleta di Lussino

A Lussinpiccolo sono due le strutture che partecipano annualmente all’iniziativa: il Museo dell’Apoxyómenos e il Museo di Lussino, situato all’interno del Palazzo Fritzi. Alla scultura dell’Atleta di Lussino è stata dedicata una visita virtuale attraverso gli spazi del Museo che illustrano la storia della statua, per arrivare alla stanza bianca, con microclima, dove è conservata la stessa. In aggiunta, è stato realizzato un cortometraggio animato che spiega la storia del topo del cui nido, nella cavità di una gamba della statua dell’Atleta di Lussino, sono stati ritrovati i resti, risalenti a duemila anni fa. Per quanto riguarda il programma del Museo di Lussino, sono state montate delle interviste con dodici persone che, negli anni precedenti, hanno preso parte all’allestimento della Notte dei musei al Palazzo Fritzi, fornendo reperti e oggetti ricavati dalle proprie collezioni, ovvero Boris Tirkajla, Ljubo Galjanić, Anton Vunić, Adrijano Nikolić, Dario Kučić, Đurđica Crneković, Flavia Zorović, Jelena Basta, Daniel Gospić, Lovorka Tomović, Ivo Rušin e Lučano Nikolić. Particolarmente interessante, inoltre, è stato il cortometraggio in cui Lučano Nikolić presenta, oltre a una lampadina utilizzata nel 1910 nella prima centrale elettrica di Lussinpiccolo, anche alcuni attrezzi, risalenti al 1926, provenienti dalla camera oscura di Dante Lussin, celebre fotografo dell’epoca. Le visite video dei due musei sono disponibili sulle pagine Facebook degli stessi. Inoltre, la serie di interviste del programma del Palazzo Fritzi è stata pubblicata anche sul canale YouTube del Museo di Lussino.

Facebook Commenti