Festival dell’Istroveneto:
ecco i nomi dei vincitori

All’VIII edizione della rassegna promossa dall’Unione Italiana, volta a tutelare e promuovere il dialetto del territorio, sono pervenuti complessivamente 77 lavori

L’inaugurazione della scorsa edizione del Festival

Sono stati resi noti i nomi dei vincitori dei Concorsi letterario e video nell’ambito della VIII edizione della Rassegna promossa dall’Unione Italiana, volta a tutelare e promuovere il dialetto del territorio. Al Concorso letterario sono pervenuti complessivamente 77 lavori, divisi in tre categorie: quella dei Pici (6-10 anni) con 34 elaborati, quelli dei Medi (11-14 anni) con 42 lavori, e quella dei Grandi (15-18 anni) con un unico elaborato.

Categoria Pici

La giuria – composta da Tiziana Dabović, Inka Marinić ed Edda Viler –, dopo aver analizzato i lavori pervenuti in forma anonima, ha deciso di assegnare, nella Categoria Pici, il 1° premio a Martin Codiglia Vidach della SEI “Galileo Galilei” di Umago, per il lavoro “Mestieri e parole”. Nella motivazione si legge: “Ricchezza lessicale semplice e di testimonianza ancestrale nella simpatica poesia che riscopre il valore nel patrimonio culturale e linguistico della città natale dell’autore/autrice”. Il 2° premio è andato a Luna Rosso della SE “Vincenzo e Diego De Castro” di Pirano, per “El mercato del bestiame a Buie”. “Interessante racconto ‘itinerario’ nel passato di Buie e dintorni con bellissime descrizioni: un ottimo spaccato di storia tramandato alle nuove generazioni”, questa la motivazione. 3° premio per Lea Prugovečki della SEI “Bernardo Benussi” di Rovigno, per “Punta Corente”. La motivazione: “Dolce descrizione delle quattro stagioni che a Punta Corrente sono come un balsamo per la mente. I versi finali infondono serenità nella visione del sopraggiungere della primavera”.

Categoria Medi

Nella Categoria Medi, il 1° premio è andato ad Alexandra Buić della SEI “G. Galilei” di Umago, per “Mia nona”, con la motivazione: “Una bellissima piazzetta dove l’autore/autrice intreccia il quotidiano locale con la realtà senza età. Una fusione lessicale multilinguistica che unisce l’invisibile: la contemporaneità si riallaccia con il passato nella figura della nonna. Testo piacevole e simpatico da leggere”. 2° premio a Emily Pearl Zoppolato della SEI “Edmondo De Amicis” di Buie; “Attraverso il linguaggio usato, è possibile ‘infilarsi’ nello sguardo verso la scena vista dall’autore/autrice, avvertire il gioco un po’ forte del vento e i colori leggeri dell’aquilone”, scrive nella motivazione. Il 3° premio è andato a Gabriel Tolj della SEI “G. Galilei” di Umago, grazie al lavoro “Bianca”. Nella motivazione si legge “Racconto coerente, sciolto, fluente e piacevole con dolci descrizioni d’incantevoli movimenti delle bellezze della natura. Quadri ricchi e silenziosi, quasi accompagnati da una musica immaginaria”.

Categoria Grandi

Nella Categoria Grandi, il 1° e 2° premio non sono stati assegnati. Il 3° premio, è andato ad Alex Ćetojević della SMSI “Leonardo da Vinci” di Buie, per “I problemi de sioping”, “Versi che sdrammatizzano il vivere quotidiano. Letta in chiave ironica, la poesia merita senza dubbio una rilevanza”.

Il Concorso video

Per quanto concerne, invece, il Concorso video, sono pervenuti complessivamente 8 video, di cui 6 nella categoria Under 18 (2 lavori nella sezione individuale e 4 in quella di gruppo) e 2 in quella degli Over 18 (solamente nella sezione individuale).

Under 18 individuali

La giuria – composta da Roberta Vincoletto, Luka Stojnić e Marko Voštan –, ha deciso di non assegnare il 1° e il 3° premio nella sezione lavori individuali della categoria Under 18. Il 2° premio è andato a Sara Jakomin per “Una riceta istriana”, con la motivazione “Un lavoro molto serio, montaggio fatto bene, bravissima l’interprete e ottimo il suo dialetto. Le riprese sono fatte pure a regola d’arte e azzeccata anche la scelta musicale. Bellissima l’idea di tramandare attraverso i giovani i valori apparentemente ingenui e superficiali della tradizione, ma essenziali nella loro purezza e universalità: una ricetta, una storia, una zona. Tradotto in inglese, il video potrebbe venir stimato pure oltre i nostri confini linguistici, dell’Istroveneto”.
Menzione per il filmato “Isola dei pescadori” di Arne Šlosar Karbič con la motivazione “Il filmato affronta una tematica molto attuale (lo sfruttamento dei mari e della pesca), coraggiosissimo il bambino nella sua intervista e curiosa la narrazione dello zio pescatore. L’idea alla base del video è molto bella, peccato non sia stata un po’ meglio elaborata nella stesura della sceneggiatura”.

Under 18 di gruppo

Nella sezione lavori di gruppo della categoria Under 18 è stato premiato il filmato “El fantasma del campanil”, realizzato da Kerin Perne, Sara Jakomin, Hava Tajroska e Nicola Štule della Istrian production – Gruppo di cinema della CI “Pasquale Besenghi degli Ughi” di Isola. La motivazione recita “In questo filmato sono presenti tutti gli elementi di un serio cortometraggio: la drammaturgia, il dinamismo, la musica rapportata bene alle immagini, la sceneggiatura seguita seriamente (ben consapevole dei limiti posti dall’inesperienza nella recitazione e dall’età degli interpreti). Un film che oscilla tra il comico e il terrore in un’atmosfera di suspense non facile da raggiungere nella cinematografia. Il montaggio grafico del fantasma è simpatico, inoltre, accresce il carattere divertente del lavoro. Suggestiva pure la location scelta e ottimo l’utilizzo degli effetti speciali e sonori in tutto il filmato”.
Il 2° premio non è stato assegnato, mentre il 3° è andato agli autori Luisa Fusil, Gabriel Knuplež, Marko Kovačević e Sofia Vesnaver della SE “V. e D. de Castro” di Pirano per “El mostro del mandracio”, “Un lavoro fatto molto bene, in particolar modo per ciò che concerne il ritmo, quindi, il montaggio. Bellissima la relazione tra il protagonista in età matura e i bambini nella fiction: malgrado l’inesperienza dei protagonisti, nella sua integrità, la narrazione scorre fluida conferendo un’aurea di piacevole simpatia e allegria al suo carattere fantastico” è riportato nella motivazione.
Sempre nella sezione lavori di gruppo della categoria Under 18 sono state assegnate due menzioni: per “Una miniera soto el mar” di Mattia Banič, Alexia Abdić e Solidea Novak della SE “V. e D. de Castro” di Pirano, “Per l’interessante intervista e la sensibilità nel documentare una peculiarità del nostro territorio a molti sconosciuta, nonché per il materiale video storico ritrovato e ben utilizzato nel filmato”, e per “Incontremose in Marafor” di Armando Prodan, Emili Momić e Dora Pulin della SEI “B. Parentin” di Parenzo. La motivazione riporta “Per la simpatia, il serio impegno e lo sforzo dei giovanissimi interpreti nella recitazione”.

Over 18

Nella categoria Over 18, nella sezione lavoro di gruppo non è stato assegnato alcun premio, mentre nella sezione lavori individuali è stato assegnato solo il primo premio, a Lorenzo Fattor per “Pan e gentilezza”, con la motivazione “Per la sensibilità nell’affrontare una tematica storica attuale e specifica di un territorio, incrementata da una matura e responsabile poetica impiegata nella narrazione di momenti tristi del passato che, affrontati con serietà e ‘gusto’, sembra sia l’unico mezzo moralmente legittimo per far riaffiorare la memoria nella sua universale veridicità. Una dimostrazione questa di come sia appunto la ‘gentilezza’ uno dei ‘mezzi’ dell’estetica per riuscire ad affrontare la tragedia del vissuto in una realtà disincantata di ‘allora’, riproposta quindi in un incanto della fortuna e serenità del presente, frequentemente ignari. Tecnicamente è un video fatto molto bene ed emozionante il suo contenuto”.

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