Cent’anni di cultura francese in Croazia

A febbraio del 1921, in seno alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Zagabria, veniva fondato l’Istituto francese. Numerose le iniziative organizzate nell’ambito del grande anniversario

Alcune opere della mostra fotografica di Damil Kalogjera allestita in via Preradović a Zagabria

L’Istituto francese in Croazia celebra nel 2021 i primi cent’anni dalla fondazione e a inaugurare gli eventi culturali del programma sarà la mostra fotografica di Damil Kalogjera “Uno sguardo all’Istituto francese a cavallo degli anni Ottanta”. La mostra, allestita in via Preradović a Zagabria, rimarrà in visione fino al 18 marzo e racconterà ai visitatori quali furono gli eventi culturali organizzati tra il 1982 e il 1992 e che sono stati immortalati, in qualità di fotografo ufficiale, da Damil Kalogjera.

La sede dell’Istituto francese di Zagabria

Arricchimento dell’offerta culturale
Tra le quaranta fotografie presentate c’è una sezione dedicata agli ospiti francesi tra cui Pascal Bruckner, Jean-Jacques Beineix, Michel Legrand, Léon Gischia, la Compagnie Philippe Genty, l’ensémble Les Arts Florissants, nonché i partner croati e artisti come Vlado Habunek, Ivan Ladislav Galeta e Dunja Vejzović. L’Istituto francese ha arricchito l’offerta culturale della capitale croata sia per quanto riguarda la musica, il teatro, la danza, che la letteratura, il dibattito, le mostre e le performance. Lo stesso autore ha affermato che gli anni Ottanta a Zagabria sono stati un periodo estremamente prolifico per la cultura e hanno attirato numerosi artisti di fama internazionale.

Kalogjera ha incontrato l’allora direttore dell’Istituto francese, Jean-Pierre Lanfrey, in occasione di un concerto jazz nel Lapidario e da quel momento ha iniziato a lavorare e a fotografare per l’ente. La collaborazione è continuata anche dopo l’arrivo di Jacques Defert e si è protratta ancora per un decennio.

“Il confine immaginario tra la sfera privata e quella degli affari è stato varcato e il nostro rapporto è diventato un’amicizia fondata sul rispetto reciproco, sulla curiosità e la crescita comune – ha spiegato Kalogjera-. Poter seguire e documentare un programma così vario e ben concepito era al contempo una sfida e un privilegio”.

La Torre Eiffel, simbolo di Parigi

Raymond Warnier il primo direttore
L’Istituto francese è stato fondato il 21 febbraio del 1921 in seno alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Zagabria, dove esisteva già un’associazione dedicata, appunto, alla promozione della lingua, della cultura e letteratura francesi. Il Ministero degli Affari esteri francese puntava a quei tempi alla diffusione dell’influenza francese nel mondo e per questo motivo nominò Raymond Warnier, amico di Ivan Meštrović, nel 1922 a lettore per il francese a Zagabria e in seguito divenne il primo direttore dell’Istituto francese in Croazia.

Oggi l’Istituto è presente in numerosi segmenti della scena artistico-culturale, sostiene in qualità di sponsor Festival e altri eventi culturali, presentando la migliore produzione francese contemporanea, organizzando mostre nei musei civici e nelle gallerie d’arte e sostenendo lo scambio professionale, in particolar modo nell’ambito del settore museale, del patrimonio culturale e della cinematografia.

Collaborazione e solidarietà
Dall’Istituto francese spiegano che le dinamiche comuni tra i due Paesi sono da sempre state essenziali nel suo operato e per questo motivo le celebrazioni del centenario punteranno a metterle in risalto, a sottolineare l’importanza di questo rapporto culturale e di questo dialogo, sostenuto, alimentato e incoraggiato negli ultimi cent’anni dall’Istituto francese.

Nel corso del 2021, dunque, verranno ricordate le “pagine più belle di questo antico, ma ancor sempre vivo e prolifico dialogo”.

In questo periodo di incertezza e costanti sfide le parole chiave “collaborazione e solidarietà” sono ancor più importanti.

Il programma si svolgerà in tutte le più grandi città croate e coinvolgerà le istituzioni culturali più influenti a livello nazionale, ma anche parte della scena artistica indipendente. La cultura francese verrà celebrata nel film, nella letteratura, nell’animazione, nella musica, nelle arti visive e nella gastronomia.

Moda e fumetto in una mostra

Quarta edizione di «Rendez- vous»
A fare da fulcro della celebrazione sarà la quarta edizione del “Rendez-vous”, l’avvenimento culturale cruciale dell’Istituto, che solitamente si tiene nel mese di marzo. Un “Rendez-vous inaspettato” si terrà anche a maggio e giugno e sarà legato all’arte teatrale e al patrimonio, mentre il “Rendez-vous au cinéma” a settembre e ottobre, nonché il “Rendez-vous digitale” saranno dedicati all’arte e alla cultura legate al cinema e ai nuovi media.

Partecipazione a Fiume CEC2020
Una parte degli eventi verrà inserita nel programma di Fiume CEC 2020, che dovrebbe concludersi entro la fine di aprile, mentre il programma dedicato all’anno del fumetto in Francia è stato prorogato fino alla fine di giugno. Ricordiamo che la direttrice della società Rijeka 2020, Irena Kregar Šegota, è stata presidente dell’Alleanza francese di Fiume dal 2003 fino al 2018, istituzione quest’ultima che collabora strettamente con l’Istituto francese in Croazia.

La celebrazione che si terrà il 21 febbraio, data della fondazione dell’Istituto francese, vedrà l’inaugurazione della mostra “Moda e fumetto” nelle sale del Museo dell’Arte e dell’Artigianato della capitale croata.

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