«applumi»: nozioni di storia e di cultura

A Pirano promozione dell’iniziativa in seno al progetto dedicato agli anniversari di Tartini e Rinaldi

Uno dei pannelli esposti alla recente mostra

Avrà luogo il 23 settembre alle ore 10.30 in Casa Tartini a Pirano l’evento di promozione dell’iniziativa “applumi”, nell’ambito del progetto “L’età dei lumi. Giuseppe Tartini, Gian Carlo Rinaldi e la cultura del Settecento”. Il Centro Italiano “Carlo Combi”, già dal 2020 propone una serie di eventi legati all’età dei lumi, sulla scia dei due importanti anniversari, quali il 250.esimo della morte di Giuseppe Tartini (Pirano, 1692 – Padova, 1770) e del 300.esimo della nascita di Gian Rinaldo Carli (Capodistria, 1720 – Cusano Milanino, 1795). Con l’evento promozionale in programma si intende presentare quanto realizzato grazie un contributo finanziario del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica Italiana (MAECI), ai sensi della Legge 21 marzo 2001, N° 73, e successive estensioni e modificazioni, in applicazione delle Convenzioni stipulate tra il MAECI, l’Unione Italiana e l’Università Popolare di Trieste. Con questi mezzi si è potuto concretizzare alcune attività aggiuntive e complementari legate alle significative ricorrenze.

 

Cartine di Capodistria e Pirano

Concretamente sono state predisposte due cartine pieghevoli di Capodistria e di Pirano, che propongono altrettanti percorsi storico-didattici comprendenti nozioni di storia dei luoghi e dei personaggi “in pillole”, sempre legati al Settecento. I contenuti, adatti sia alle giovani generazioni sia agli adulti, promuovono il ricco retaggio storico-artistico di matrice veneta. Per raggiungere un pubblico quanto più vasto, le cartine oltre all’italiano presentano i contenuti in lingua slovena ed inglese. Queste sono visibili anche tramite un’applicazione digitale (applumi), che offre inoltre degli argomenti aggiuntivi sull’età dei lumi e la cultura del Settecento.

L’evento di promozione rappresenterà anche l’occasione per illustrare un altro prodotto del progetto più ampio “L’età dei lumi. Giuseppe Tartini, Gian Rinaldo Carli e la cultura del Settecento”, quale il dépliant bilingue risultato dell’omonima mostra, che ha avuto luogo negli spazi aperti della Loggia vecchia a Capodistria, dal 3 al 31 agosto 2021.

Collaborazione con le istituzioni CNI

Si ricorda che il progetto più ampio “L’età dei lumi. Giuseppe Tartini, Gian Rinaldo Carli e la cultura del Settecento” è ideato e coordinato dal Centro Italiano “Carlo Combi” di Capodistria in stretta sinergia e in collaborazione con le istituzioni della Comunità nazionale italiana e altri partner.

Partecipano, infatti, anche il Circolo di cultura istroveneta “Istria” di Trieste, la Comunità Autogestita Costiera della Nazionalità Italiana di Capodistria, la Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana di Capodistria e quella di Pirano, la Comunità degli Italiani “Santorio Santorio” di Capodistria, la Comunità degli Italiani “Giuseppe Tartini” di Pirano, la Società di studi storici e geografici di Pirano, l’Unione Italiana di Fiume, l’Università Popolare di Trieste, il Comune città di Capodistria, il Comune di Pirano e il Ministero della Cultura sloveno.

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