Pola. Iscrizioni per le visite pure in via Zagabria

Pian piano, con il trasloco dei vari reparti e ambulatori, si popolano gli ambienti del nuovo ospedale

Il nuovo ospedale di Pola

Passo a passo si sta attrezzando il Poliambulatorio, dove tra l’altro si svolgerà tutta le diagnostica specialistica, del nuovo Ospedale polese in via Zagabria. Nel seminterrato è già stato sistemato il Reparto di Fisioterapia e riabilitazione, mentre il pianterreno è riservato al Poliambulatorio. Dalla settimana scorsa è in funzione l’ambulatorio di oftalmologia e optometria. Da qualche tempo sono in loco Pediatria, Otorinolaringoiatra, Dermatologia, nonché negli Ambulatori per la terapia del dolore e di Anestesiologia. Quest’ultimo è stato trasferito dal Marina di Veruda, mentre gli altri dai vani del vecchio Ospedale.
Ricordiamo che il Poliambulatorio è stato arredato a nuovo, mentre per quanto concerne le attrezzature mediche, al momento si è in attesa di quelle nuove, per cui ci si affida a quelle in dotazione da tempo. Inoltre, da ieri è a disposizione dei cittadini lo sportello per l’iscrizione ai controlli e agli esami medici, situato all’entrata del Poliambulatorio. Ad ogni modo, rimarrà ancora aperto lo sportello dell’Ospedale della Marina.
Stando alle previsioni, sino alla fine del mese dovrebbe essere ripristinato il Laboratorio, nello stabile dinanzi al Policlinico, nella sua locazione originaria. Nello stabile sono state installate pure le attrezzature per la radiologia e per la medicina nucleare. Dunque, a Veruda rimarrà solamente il Laboratorio d’urgenza.
La Direzione ospedaliera ha optato per un trasloco in successione, iniziando dai Reparti che si trovavano nella vecchia ala (Ginecologia) del nosocomio, che prossimamente sarà oggetto di ristrutturazione.
Il Poliambulatorio sarà a disposizione dei pazienti dalle 8 alle 20 nei giorni feriali, altrimenti sarà disponibile il Reparto d’emergenza e accettazione. Nel Poliambulatorio, infine, troveranno spazio gli ambulatori di Medicina interna, Chirurgia, Psichiatria, Neurologia, Ginecologia e Dialisi.
Per quanto riguarda l’altra ala ospedaliera, quella più ampia, non si è ancora concluso il controllo tecnico che precede la messa in funzione. Fatto questo, si provvederà al controllo di tutta l’attrezzatura medica, che impegnerà l’apposita commissione del Ministero della Salute. Nell’insieme ci saranno 10 sale operatorie con moderne apparecchiature, la cui installazione procede a rilento, considerato che si tratta di interventi molto delicati. Messe in funzione le sale operatorie, si potrà procedere al trasferimento di tutte le attività chirurgiche nel nuovo Ospedale. Tenendo conto che a Veruda sono ancora attive quattro sale, sarà necessario organizzare il lavoro al meglio, a partire dalla distribuzione degli impieghi ai medici specialisti. A conti fatti, l’Ospedale necessita ancora di molte attrezzature, per il cui acquisto mancano ancora dei mezzi finanziari. In merito, si è ottenuta la garanzia da parte del Governo per un nuovo credito di 150 milioni di kune. Bisogna però risolvere ancora parecchie pratiche.

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