All’Ecomuseo di Dignano la cucina è… di casa

Quarto appuntamento con la serie di servizi fotografici promossi dalla Comunità turistica locale

I partecipanti al servizio fotografico

L’Ecomuseo di Dignano ha nuovamente fatto da padrone di casa per un servizio fotografico che questa volta ha avuto per tema la preparazione del pane e della carne. Di che cosa si tratta? Un progetto nato da una collaborazione tra i fotografi Đorđe Stošić e Giordano Cellich, il locale Ente turistico, e l’Ecomuseo in cui si vuole unire la tradizione e il moderno, per un risultato di cui beneficeranno tutti. La quarta serata organizzata al museo, come spiegato dalla direttrice della Pro loco, Morena Smoljan Makragić, arriva dopo che negli ultimi mesi si è collaborato per eventi con tema il vino, il matrimonio e la preparazione della pasta. Dando ovviamente sempre spazio ai produttori locali di vino, olio d’oliva e altri prodotti tipici.

 

“Questa volta abbiamo pensato di trattare il tema del pane – spiega Đorđe Stošić –, visto che a Dignano, in passato, questa tradizione era molto presente, e c’era anche il forno del pane. Faremo quindi degli scatti di tutto il processo della preparazione. Oggi abbiamo con noi i volontari dell’Ecomuseo, che appunto ci faranno vedere come si prepara il pane, Dragana Dujić di Pola, che ne prepara uno un po’ diverso secondo una ricetta speciale, e ci presenterà i suoi prodotti, e gli amici di Parenzo, della macelleria e ristorante Arman, che prepareranno invece la carne”. Un progetto che coinvolge un po’ tutti e di cui tutti dovrebbero trarre beneficio, attraverso il materiale fotografico, ovvero promozionale che ne risulterà.

La volontaria dell’Ecomuseo, Serena Staltari

Quanto alla scenografia, l’Ecomuseo ha fornito da cornice… naturale, con i suoi spazi suggestivi che narrano di tempi passati. Per i costumi di lavoro, ci ha pensato l’Ente turistico, mentre per quelli di festa si è collaborato con la Famiglia dignanese di Torino. Ma visto che il progetto vuole essere una fusione fra tradizione e moderno, l’idea è stata data dagli ospiti, ovvero dai loro metodi innovativi di preparazione del pane e della carne. “La collaborazione con i fotografi e l’Ecomuseo si è dimostrata ottima, e sicuramente organizzeremo a breve ulteriori servizi fotografici. Il “problema” è che ogni volta, incontrandoci al museo, nascono nuove idee, cui cercheremo ovviamente di dare vita”, ha concluso Smoljan Makragić.

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