Gripole-Spinè: non solo turismo

Rovigno. La zona imprenditoriale continua a crescere nonostante la crisi

Uno degli impianti produttivi a Gripole-Spinè

Nonostante la crisi globale che imperversa da oltre un anno, la zona imprenditoriale di Gripole-Spinè a Rovigno continua il suo costante sviluppo e grazie alla costruzione di capannoni ed edifici commerciali, ultimo dei quali il centro Kaufland, favorisce la creazione di nuovi posti di lavoro. Infatti ogni azienda ubicata nella zona si è impegnata a garantire l’assunzione di un determinato numero di dipendenti, che rappresenta un’ulteriore spinta per l’elevamento dello standard di vita dei cittadini.

 

Il sindaco Marko Paliaga assieme alle responsabili del Settore amministrativo per l’economia, gli appalti pubblici e i fondi europei e di quello per gli affari comunali e l’edilizia, Martina Čekić Hek e Tanja Mišeta, hanno visitato gli imprenditori che si sono già trasferiti nelle nuove strutture. Qui hanno avuto occasione di parlare con i rappresentati delle società “Lera”, “Wats”, “Zaštita Inženjering Konzalting”, “Miramare” e “Adistra” riguardo all’andamento degli investimenti e alle esigenze future. Tutti hanno espresso la propria soddisfazione, sottolineando che la zona ha ulteriormente assicurato lo sviluppo del business fornendo loro lo spazio necessario per un’attività più efficiente. Gli imprenditori hanno inoltre manifestato interesse riguardo al proseguimento della costruzione dell’infrastruttura stradale, che dovrebbe essere completata nei prossimi due anni, termine entro il quale tutti i restanti investitori avranno trasferito la propria attività nella zona.
La Città di Rovigno, in collaborazione con la Banca di credito di Umago (IKB) e la Privredna banka di Zagabria, assicura sovvenzioni a un tasso d’interesse del 2% ai nuovi rami imprenditoriali al fine di attirare ulteriori investitori nella zona di Gripole-Spinè. Verranno in questo modo create le condizioni ideali per l’apertura di nuovi posti di lavoro nei settori che non sono strettamente legati al turismo. Proprio per questi fattori, oltre a essere risultata la migliore Città in Croazia in termini di qualità della vita nel 2020, Rovigno è stata anche tra le finaliste nella selezione delle migliori Città nella categoria dello sviluppo economico.

“Nonostante i numerosi e importanti successi nel settore turistico, questo non deve essere l’unico pilastro della nostra economia; dobbiamo puntare su un mercato che ci consenta il piazzamento dei nostri prodotti. Ecco perché vogliamo incoraggiare gli imprenditori a concentrare i propri sforzi sull’avvio della produzione locale, favorendo la promozione di professioni diverse e l’apertura di posti di lavoro”, ha affermato il sindaco Marko Paliaga.

Negli ultimi quattro anni la Città ha stanziato più di 1.660.000 kune per il sostegno e lo sviluppo dell’imprenditoria, con l’obiettivo di rafforzare le piccole e medie imprese, mantenere i posti di lavoro esistenti e crearne dei nuovi, nonché incrementare gli investimenti. Allo stesso modo, ogni anno il Municipio assicura 500mila kune per incoraggiare lo sviluppo dell’agricoltura e altre 60mila kune a sostegno dei programmi dei Gruppi d’azione locale.

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